Snatt Logistica: un murale per le 800 assunzioni e nuove case per i dipendenti
A Castelnovo Sotto posata la prima pietra di un intervento che prevede il recupero di vecchi fabbricati adiacenti ai luoghi di lavoro, destinati a diventare appartamenti per il personale operativo
Campegine-Castelnovo Sotto Ottocento lavoratori esterni assunti, un nuovo ufficio sindacale interno e la posa della prima pietra di un progetto abitativo destinato al personale.
Snatt Logistica ha celebrato ieri (5 giugno) il suo importante percorso di trasformazione con una giornata tra Campegine e Castelnovo Sotto alla presenza del vicepresidente della Regione Vincenzo Colla, del segretario regionale della Fit-Cisl Aldo Cosenza, dei sindaci e di una rappresentanza delle classi quarte e quinte della scuola primaria di Campegine. Tra i momenti più significativi della mattinata l’avvio del progetto di riqualificazione urbana nell’area di San Biagio, a Castelnovo Sotto. Il presidente di Snatt Giovanni Fagioli, insieme a Colla e al sindaco Francesco Monica, ha infatti posato la prima pietra di un intervento che prevede il recupero di vecchi fabbricati adiacenti ai luoghi di lavoro, destinati a diventare appartamenti per il personale operativo. Un progetto che punta a rispondere anche alle esigenze abitative dei lavoratori e a rafforzare il legame tra azienda e territorio.
A rappresentare visivamente la trasformazione dell’azienda è il murale realizzato a Caprara dagli artisti Daniele Castagnetti, in arte Mister Dada, e Luca Pasqualin. L’opera raffigura il dialogo tra la mano dell’uomo e la tecnologia e rappresenta il rapporto tra innovazione e lavoro umano, un tema che l’azienda ha posto al centro del proprio progetto di sviluppo. Negli ultimi anni il gruppo, storica realtà della logistica per conto terzi con sedi a Campegine e Castelnovo Sotto, ha infatti avviato un profondo processo di riorganizzazione che ha interessato il management, i sistemi informatici e l’automazione dei magazzini.
«La tecnologia non sostituisce il lavoro umano, ma lo valorizza, rendendo ogni operazione più efficiente e ogni ruolo più qualificato», spiegano dall’azienda della famiglia Fagioli. «L’obiettivo è continuare a crescere mantenendo un forte legame con il territorio e con le persone». La trasformazione organizzativa ha avuto il suo passaggio più rilevante lo scorso 1° maggio, quando circa 800 addetti sono stati internalizzati da Snatt Logistica Spa e Snatt Srl. I lavoratori, fino ad allora dipendenti di società esterne operanti in appalto, sono stati assunti direttamente dalle due aziende del gruppo con contratti a tempo indeterminato. L’operazione è stata resa possibile da un accordo raggiunto con la Fit-Cisl Emilia-Romagna, che il sindacato ha definito un risultato di particolare importanza per il comparto.
«Un accordo storico che lancia un messaggio potente: si può fare buona logistica facendo crescere un’impresa e il futuro di chi lavora in questo comparto», aveva commentato il segretario regionale Aldo Cosenza. Nel corso della mattinata è stato inaugurato anche un ufficio permanente della Fit-Cisl all’interno dell’azienda, destinato alle attività di rappresentanza e assistenza dei lavoratori. Una scelta che, nelle intenzioni dei promotori, punta a consolidare il rapporto tra azienda, dipendenti e organizzazioni sindacali in una fase di forte crescita del gruppo. Accanto al murale di Caprara è stato inoltre presentato, nella sede di Castelnovo di Sotto, un mosaico realizzato dall’artista Alfonso Borghi. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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