Giovanni Zaccaria Abend era qui per l’Elrow Town: chi era il 19enne morto a Brescello
Reggio Emilia: l’investimento mortale mentre con un amico in bicicletta stava percorrendo la provinciale 62 della Cisa
Brescello Un giovane di 19 anni morto e l’amico di 18 gravemente ferito. È questo il pesante bilancio dell’incidente stradale avvenuto nella notte di ieri a Brescello, dove un’auto ha investito due ciclisti. A perdere la vita è stato Giovanni Zaccaria Abend, 19 anni, residente a Pontedera e da poco trasferitosi nell’Astigiano. In rianimazione a Parma si trova invece l’amico 18enne, anch’egli residente nel comune pisano. Da quanto emerso, i due si trovavano nel Reggiano per partecipare al festival di musica elettronica Elrow Town, andato in scena ieri al Campovolo di Reggio Emilia. Lo schianto è avvenuto alle 2.40 sulla provinciale 62 della Cisa, nel tratto compreso tra il passaggio a livello di via Enzano e quello di via Ponte Alto. La strada non è illuminata e il conducente della vettura, un 43enne napoletano residente nel vicino comune parmense di Sorbolo Mezzani, di certo non si aspettava di incontrare due ciclisti lungo quel percorso. La Volkswagen Passat procedeva da Lentigione verso Brescello. L’impatto è stato violentissimo: il 19enne è morto sul colpo. Nonostante i tempestivi e ripetuti tentativi di rianimazione effettuati dal personale sanitario del 118, le ferite riportate si sono rivelate fatali. Sul posto sono intervenute due automediche e tre ambulanze. Il secondo giovane, un ragazzo di 18 anni, anch’egli originario e residente a Pontedera, è rimasto gravemente ferito. Al momento dei soccorsi era cosciente ed è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Parma. Dopo gli accertamenti è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra per effettuare i rilievi e gestire la viabilità.
Secondo quanto riferito dal 18enne ai militari, i due giovani erano arrivati nel Reggiano per assistere all’Elrow Town. Sarebbero giunti a Parma in treno. Non si sa perché, a quell’ora della notte, si trovassero in bicicletta sulla strada che collega Parma alla Bassa Reggiana. I carabinieri stanno conducendo le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. L’automobilista è stato medicato all’ospedale di Guastalla e sottoposto agli accertamenti previsti per verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze incompatibili con la guida. Il 19enne deceduto – avrebbe compiuto 20 anni ad agosto – ha vissuto a Pontedera con la madre Katiuscia Modestino fino all’anno scorso, per poi trasferirsi nell’Astigiano dove viveva e lavorava col padre Valter, originario del Piemonte e storico dipendente della tenuta vinicola Casanova della Spinetta a Terricciola di Pisa. Proprietà per cui il padre ha continuato a lavorare trasferendosi in provincia di Asti, raggiunto poi da Zaccaria. Ma il giovane tornava periodicamente anche a Pontedera, per passare qualche giorno con la mamma, il fratello più grande e rivedere gli amici. Come pochi giorni fa: era tornato e poi ripartito, per trascorrere alcuni giorni fuori e andare assieme all’amico al festival di musica elettronica Elrow Town. Nelle prime ore della giornata di ieri la tragica notizia è arrivata alla tenuta La Spinetta di Casanova come un fulmine a ciel sereno, scioccando profondamente tutto il personale che quel ragazzo lo aveva visto crescere. «Quando ho saputo cos’era successo non ci volevo credere – racconta Pietro, un amico d’infanzia di Zaccaria – ci eravamo visti meno di dieci giorni fa. Siamo cresciuti insieme, era un bravo ragazzo, solare e simpatico, poi ultimamente ci vedevamo meno ma per me resterà per sempre un grande amico». A Pontedera sono ore di apprensione per l’altro ragazzo investito, 18enne ricoverato in gravi condizioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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