Aggredita e minacciata con la foto di un cutter da un’altra ragazza: i compagni di scuola la scortano per proteggerla
Castelnovo Monti: la vicenda negli ultimi giorni di lezione, gli amici intervengono per difenderla e poi non la lasciano mai sola
Castelnovo Monti Questa volta i ragazzi non si sono voltati dall’altra parte o non si sono messi a fare il tifo. Prima hanno difeso una compagna di classe, aggredita fuori da scuola da una coetanea per motivi che, secondo quanto emerso, sarebbero legati alla gelosia. Poi, nei giorni successivi, l’hanno accompagnata fino all’autobus per evitare nuovi episodi, soprattutto dopo la diffusione di messaggi minacciosi e della fotografia di un cutter.
Il primo episodio si è verificato il 27 maggio. Una studentessa del liceo delle Scienze umane del Cattaneo-Dall’Aglio è stata aggredita alle spalle da una coetanea iscritta all’Istituto Nelson Mandela. La ragazza si è difesa, mentre altri studenti sono intervenuti per separare le due giovani ed evitare conseguenze peggiori. Nei giorni successivi la tensione non si è attenuata. La studentessa indicata come autrice dell’aggressione ha pubblicato sui social la fotografia di una ciocca di capelli strappata durante la colluttazione e ha rivolto ulteriori insulti alla coetanea. La situazione è diventata ancora più preoccupante quando alcuni studenti hanno riferito di aver visto la ragazza mostrare un cutter e inviare fotografie dell’oggetto ad altri giovani.
L’episodio è stato segnalato all’ex consigliere comunale Alessandro Rainiero Davoli di Castelnovo Monti, che lo ha reso pubblico attraverso un post su Facebook. Del caso sono stati informati anche l’amministrazione comunale e gli istituti scolastici coinvolti. L’aspetto più significativo della vicenda è stata però la reazione degli studenti. I compagni di classe della ragazza aggredita hanno deciso di non lasciarla sola. Nei giorni successivi hanno formato attorno a lei una sorta di cordone di sicurezza e l’hanno accompagnata fino alla fermata dell’autobus, rimanendo con lei fino alla partenza del mezzo diretto verso un comune dell’Appennino.
Il clamore suscitato dalla vicenda e le segnalazioni effettuate hanno contribuito a evitare ulteriori sviluppi. Alla ragazza indicata come responsabile dell’aggressione è stato infatti impedito di partecipare alla festa di fine anno organizzata in un locale della montagna. La scuola, informata dell’accaduto, ha avviato le proprie valutazioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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