Rubiera, gemelle di 16 anni molestate sulla ciclabile da un maniaco. Il padre: «Le ha bloccate, cercava di baciarle»
Reggio Emilia, paura nella frazione di Fontana, dove nel pomeriggio di martedì 9 giugno due sorelle minorenni sono state molestate da un uomo in bicicletta, descritto come un cittadino italiano sulla sessantina
Rubiera Momenti di paura e profonda apprensione nella frazione di Fontana, dove martedì (9 giugno) due gemelle di 16 anni sono state molestate lungo la pista ciclabile. L’episodio si è verificato intorno alle 16.30, mentre le due minorenni stavano passeggiando in direzione di Rubiera. A denunciare quanto accaduto è stato lo stesso padre, con un post che ha fatto in breve tempo il giro dei social, allarmando non poco tutta la comunità rubierese e non solo.
Cos’è successo
Le giovani sono state inizialmente affiancate da un uomo in bicicletta, descritto come un cittadino italiano sulla sessantina, dall’aspetto trasandato, che ha chiesto loro alcune indicazioni stradali. «Inizialmente si è allontanato - spiega il padre alla Gazzetta - , poi si è appostato in attesa nei pressi di via De Marchi, vicino a un bed & breakfast della zona. Una volta raggiunte, ha bloccato una delle mie figlie per un braccio, tentando di baciarla sul collo, e ha poi trattenuto con la forza l’altra, abbracciandola e dandole due baci sulla guancia». Le adolescenti sono riuscite a respingere l’aggressore e a fuggire, trovando inizialmente rifugio a casa di un’amica. Mentre venivano aggredite, le giovani avrebbero tentato invano di chiedere aiuto a una donna che stava facendo jogging a piedi nella stessa direzione, la quale tuttavia non si è fermata, proseguendo la propria corsa. Prima di scappare, le gemelle sono comunque riuscite a scattare alcune immagini dell’uomo con i propri cellulari. Una volta rientrato dal lavoro, il padre delle ragazze è stato informato della gravità dell’accaduto: «Non ho dormito la notte - racconta - ho molta tensione addosso. Ho comprato subito lo spray al peperoncino per le mie figlie».
Le reazioni
L’uomo ha deciso di denunciare l’accaduto ai carabinieri di Rubiera: «Ho ricevuto la solidarietà sia del sindaco che del comandante della stazione. Bisogna denunciare sempre, serve a rendere pubbliche le cose. Solo così si riesce ad aiutare la comunità». Sull’accaduto, è intervenuto anche il sindaco Emanuele Cavallaro: «Confido nell’impegno delle forze dell’ordine nell’individuare questo personaggio viscido ed esorto tutti a non voltarsi mai dall’altra parte, se non altro perché può capitare ai figli di chiunque di aver bisogno di supporto, una volta o l’altra. Mi auguro che le ragazze si riprendano presto dalla brutta esperienza», ha detto alla Gazzetta. Le indagini dei carabinieri per identificare il sessantenne molestatore sono tuttora in corso.
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