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Sabato di follia

Sassi contro le auto in sosta e i carabinieri: arrestato. Cosa è successo davanti al supermercato di Casalgrande

Miriam Figliuolo
Sassi contro le auto in sosta e i carabinieri: arrestato. Cosa è successo davanti al supermercato di Casalgrande

Momenti di paura in mattinata fuori dal Conad per un 41enne drogato

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Casalgrande Si sono vissuti momenti di grande paura, sabato mattina 13 giugno, davanti al supermercato Conad di via Canale, in un giorno di affollamento per la spesa del fine settimana, a causa di un uomo in escandescenza e violento, che ha cominciato a lanciare sassi e rompere i finestrini delle auto parcheggiate.

L’uomo, con non poca fatica, è stato bloccato e arrestato dai carabinieri, arrivati in forze, preoccupati prima di tutto di tutelare la sicurezza dei cittadini. Deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

Si tratta di un 41enne straniero senza fissa dimora, già gravato da un ordine di espulsione dal territorio nazionale, emesso dal Questore di Torino nel dicembre 2025. L’uomo è risultato positivo a cocaina e cannabinoidi, fatto che, almeno in parte, spiega la perdurante aggressività del soggetto.

Il 41enne ha iniziato lanciando sassi contro le auto in sosta e non si è fermato neppure all’arrivo dei carabinieri. Anzi si è scagliato pure contro di loro, urlando «vi taglio la gola» e tentando di colpirli con i sassi. Ha lanciato una grossa pietra contro una carabiniera, salvata grazie alla prontezza di riflessi del collega che si è interposto, evitando il peggio.

Nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo alla calma, l'uomo ha continuato a inveire con minacce di morte e atteggiamenti intimidatori, costringendo i militari a un intervento di forza per contenerlo in sicurezza.

I carabinieri sono arrivati dopo la segnalazione arrivata dal personale del supermercato. L’allarme è stato lanciato in un momento, il sabato mattina, come di consueto di alta frequenza dell’esercizio.

Un avventore ha poi riferito ai militari, giunti immediatamente sul posto, che un uomo di origini africane stava bersagliando le auto nel parcheggio con delle pietre e aveva già aggredito verbalmente e fisicamente (spingendo un carrello della spesa) un cittadino che aveva tentato di farlo desistere.

All’arrivo della prima pattuglia, il 41enne, invece di collaborare, ha inasprito la propria condotta urlando frasi come «vi uccido» e «vi taglio la gola».

È stato necessario l’intervento di ulteriori pattuglie da Casalgrande e dalla Tenenza di Scandiano. La situazione era di estrema criticità vista la presenza di numerosi civili.

L’uomo ha poi tentato la fuga, ma è stato raggiunto e bloccato a terra dopo una strenua resistenza. Anche all’interno dell’auto di servizio la sua furia non si è placata: ha infranto a testate e calci il finestrino del veicolo. L’uomo ha cercato di aggredire pure gli operatori del 118 arrivati per soccorrerlo, visto che si era ferito. Gli ha sputato contro.

A causa del suo persistente stato di agitazione è stato, infine, sedato e trasportato in ospedale. Gli accertamenti tossicologici eseguiti presso il pronto soccorso hanno confermato che era sotto l’effetto di droga. Dai successivi controlli è emerso inoltre l’ordine di espulsione dal territorio nazionale a suo carico.

Alla luce degli elementi di presunta responsabilità emersi e della flagranza di reato, il 41enne è stato dichiarato in stato di arresto.

È stato ristretto a disposizione della Procura della Repubblica reggiana, diretta dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Il processo per lui si svolgerà oggi con rito direttissimo. l

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