Addio a Livio Zanetti storico macellaio di Novellara
Aveva 94 anni, la sua una attività di famiglia da generazioni si trova in via Cavour
Novellara È morto nella notte tra sabato e ieri, Livio Zanetti, storico macellaio di Novellara, già titolare dell’omonima Macelleria Zanetti, con sede in via Cavour 2, ora gestita dal figlio Gianni e dal nipote Daniele. Livio Zanetti era un volto conosciutissimo, non solo in paese. Per la sua lunghissima attività, iniziata da bambino a soli 10 anni, accanto al padre, aveva ricevuto anche diversi riconoscimenti, come quello arrivato nel 2012 da Confcommercio per la sua fedeltà al lavoro. Allora erano già oltre 70 gli anni di attività di Livio Zanetti. In quell’occasione aveva avuto modo di raccontare al nostro compianto collaboratore Vittorio Ariosi, di come non avesse mai fatto un giorno di ferie o malattia, fino al momento in cui anche suo figlio Gianni si era unito all’attività. Aveva raccontato poi di come fosse abituato anche allora, che di anni ne aveva già 80, a svegliarsi tutte le mattine alle 5 (fino a qualche anno prima lo faceva alle 3 e mezza) ma per lui non fosse un problema: «Non mi costa fatica, anzi, io in negozio ci sto bene, quando lavoro mi sento soddisfatto», aveva commentato allora. Gli Zanetti hanno una lontana origine austriaca, immigrati a Novellara dal Trentino alcuni anni prima dell’Unità d’Italia; la famiglia divenne poi protagonista della vita economica di Novellara.
Lo stesso Livio ricordava con orgoglio che gli Zanetti furono i primi macellai di Novellara a impiantare una cella frigorifera, quando ancora gli altri si servivano della ghiacciaia ricavata nel sotterraneo del torrione di nordest della Rocca, riempita d’inverno con il ghiaccio che allora si formava nel canali. «Siamo macellai da oltre 200 anni – racconta oggi il figlio Gianni Zanetti, ricordando il papà –. Lo possiamo dire con certezza per i documenti acquisiti per una ricerca storica sulla famiglia. Papà ha dedicato la sua vita alla macelleria. Ho imparato tutto da lui, negli anni di lavoro al suo fianco. Da lui per quello che riguarda il taglio e la preparazione della carne, e dalla mamma per come porsi dietro al banco. È sempre stato un padre e un nonno presente. Ci ha lasciato tutto. Fino a pochi anni fa veniva in macelleria con noi. La gente gli ha voluto bene». Sono tantissime, infatti, le visite e le dimostrazioni di affetto, in queste ore, alla famiglia. Livio Zanetti è morto nella residenza per anziani “Il Giardino” di Bagnolo in Piano, dove era ospite dal 26 maggio. Un ricovero reso necessario dall’aggravarsi delle sue condizioni, dopo oltre un mese di permanenza all’Hospice di Guastalla, in seguito alla diagnosi della malattia, che, dunque, lo ha portato via in pochi mesi. Lascia la moglie Gabriella Cabassa, i figli Gianni e Andrea, vice presidente di Coopernuoto, il nipote Daniele. Tra i nipoti la nostra collega Chiara Cabassa. A lei e a tutta la famiglia vanno le condoglianze dell’intera redazione. Il funerale si svolge martedì 16 giugno, a partire dalle 10.30, con la partenza del corteo da via Cavour 2, davanti alla macelleria. Ci sarà una benedizione e poi si accompagnerà il feretro al cimitero di Novellara, dove sarà tumulato. La camera ardente è stata allestita al cimitero dove anche oggi sono possibili le visite. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
