Malore fatale al lavoro, operaio di Reggiolo trovato morto dalla moglie nel container del cantiere
La tragedia a Pegognaga, dove doveva svolgere il turno di notte. A trovarlo senza vita la donna preoccupata per il fatto che non rispondeva al telefono. La vittima aveva 60 anni
Reggiolo Un malore improvviso gli è stato fatale mentre si trovava al lavoro. Un operaio di 60 anni residente a Villanova di Reggiolo è stato trovato senza vita all'interno di un container-ufficio in un cantiere di via Vittorio Foa a Pegognaga, nel Mantovano. La tragica scoperta stamattina. L'uomo aveva iniziato il turno di lavoro alle 23 della sera precedente, ma poco dopo le 6 non aveva ancora risposto ai messaggi inviati dalla moglie. Preoccupata da quel silenzio insolito, la donna ha deciso di raggiungere il cantiere per verificare di persona cosa fosse accaduto. Una volta arrivata sul posto, ha trovato il marito privo di sensi all'interno del container utilizzato come ufficio e ha immediatamente dato l'allarme.
Sul luogo sono intervenuti i sanitari con due automediche e un'ambulanza del Soccorso Azzurro. Presenti anche i vigili del fuoco di Suzzara, che hanno dovuto rompere un vetro del container per poter accedere rapidamente all'interno della struttura. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per il sessantenne non c'è stato nulla da fare. I medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Per gli accertamenti sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Gonzaga. Dai primi riscontri è emerso che il decesso sarebbe stato causato da un malore improvviso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
