Reggiolo piange la maestra Gianna Bianchera
Aveva 65 anni, mamma di quattro figli ha insegnato a lungo alla scuola dell’infanzia comunale Peter Pan
Reggiolo La comunità scolastica di Suzzara e Reggiolo piange la scomparsa di Gianna Bianchera in Giorgi, 65 anni, educatrice e mamma di quattro figli. La sua morte lascia un vuoto profondo in chi ha lavorato con lei o gli ha affidato i propri figli. Il suo nome è rimasto particolarmente legato alla scuola materna comunale Peter Pan di Reggiolo, dove ha insegnato per un decennio, lasciando un’impronta indelebile. In quegli anni, la sua presenza fu molto più di un ruolo professionale: fu un punto di riferimento per colleghe, famiglie e bambini. Alla Peter Pan Bianchera portò un modo di insegnare fatto di ascolto, pazienza e autenticità.
Era la maestra che sapeva accogliere ogni bambino con uno sguardo che rassicurava, che sapeva trasformare la quotidianità in scoperta, che riusciva a creare un clima sereno e familiare. Le colleghe la ricordano come una donna leale, generosa, capace di tenere insieme il gruppo con equilibrio e gentilezza. Per molti genitori, fu la prima figura educativa esterna alla famiglia in cui riporre fiducia. Il suo passaggio a Reggiolo rimane una delle pagine più belle della sua carriera: anni intensi, ricchi di progetti, relazioni, crescita condivisa. Una stagione che ancora oggi viene ricordata con affetto da chi l’ha vissuta. Agli inizi degli anni Duemila, dopo l’esperienza nelle sezioni staccate della frazione di Roncobonoldo, l’educatrice approdò alla nascente scuola dell’infanzia Atlantide di Suzzara, dove proseguì fino alla pensione. Il funerale si tiene oggi alle 9.30 a Mantova. Bianchera lascia il marito Alberto Giorgi, i figli Tiziana, Laura, Davide e Federico. M.P. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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