Bambina di sei anni investita a Zurco, la ricostruzione dell'accaduto
La piccola ricoverata in Terapia intensiva al Maggiore di Parma. Un furgone l’ha centrata mentre attraversava la provinciale 63. S’indaga sulla dinamica
Cadelbosco Sopra Si sono vissuti momenti di grande paura, nel primissimo pomeriggio di ieri, per le sorti di una bambina di sei anni investita dal furgone di un corriere sulla provinciale 63, a Zurco, all’altezza del civico 58. E, ancora, è tanta l’apprensione, anche se nelle ore immediatamente successive all’incidente l’aggiornamento sulle sue condizioni ha lasciato ben sperare. La piccola è stata soccorsa e ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva pediatrica dell’ospedale Maggiore di Parma. I sanitari si stanno muovendo con tutte le precauzioni possibili, per una bimba che ha subìto traumi comunque giudicati seri, oltre a un notevole choc.
Sulla dinamica precisa dell’accaduto ora stanno lavorando gli agenti della polizia locale Terra di Mezzo, intervenuti subito dopo l’incidente con una pattuglia. In due gli agenti, oltre ai rilievi, sono riusciti a gestire anche la viabilità su un’arteria solitamente molto trafficata, con il transito di numerosi mezzi pesanti molto vicini alle case che si trovano, in quel punto, a ridosso della strada. Una situazione già di per sé molto critica nella normalità e che lo è diventata ulteriormente in questa situazione. A una prima ricostruzione dell’incidente proprio da una di queste abitazioni la bambina sarebbe uscita attraversando la strada, forse dopo essere sfuggita per un secondo al controllo della mamma. «La madre stava scaricando la spesa e l’avrebbe dovuta portare in piscina», raccontano alcuni vicini, che sono subito accorsi numerosi per portare soccorso alla bimba e alla madre, entrambe sotto choc. I soccorritori si sono messi subito al lavoro, con l’elisoccorso atterrato in un campo vicino. Lunghe colonne d’auto e mezzi pesanti sono stati fermate dagli agenti per consentire i soccorsi e i rilievi.
Mamma e bambina erano state portate all’interno della loro abitazione per proteggerle dal sole cocente. L’incidente infatti è successo poco prima delle 14.30. La porta della casa si affaccia direttamente sulla strada con un solo pilastro in cemento, a circa un metro di distanza, a fare da separazione. È stata dunque questione di un attimo: la bambina, uscita dalla porta, si è trovata al centro della carreggiata. Nell’impatto è stata sbalzata a terra. Sull’asfalto sono rimasti alcuni giochi che stringeva in pugno, anch’essi evidenziati con il gesso dagli agenti. Il segno più grande è stato tracciato in prossimità di un cordolo, dall’altra parte della strada, rispetto alla porta dell’abitazione. Diverse persone, per un lungo tratto della provinciale, fino quasi alla rotatoria con via Prampolini, sono uscite di casa e molte hanno assistito alle operazioni di soccorso. A un certo punto è girata pure la voce che il furgone fosse fuggito. Ma la smentita che si trattasse di un pirata è arrivata dallo stesso comando di polizia locale.
«All’arrivo della pattuglia il mezzo era stato spostato, ma non è stata una fuga - ha precisato anche il comandante Andrea Tassoni che così ha ricostruito -. Si è trattato dell’investimento di una bimba di 6 anni a Cadelbosco, in via Colombo (così è denominata la provinciale in quel tratto, ndr), che ha attraversato la strada ed è stata urtata da un corriere che stava giungendo da Gualtieri verso Cadelbosco Sopra. La bimba, per fortuna, era cosciente, non in pericolo di vita. Proprio perché molto piccola è stata portata a Parma e non a Reggio Emilia».Il trasporto è avvenuto poi in ambulanza con a seguito l’equipe dell’elisoccorso. Tutte le verifiche del caso sono, naturalmente, ancora in corso da parte degli agenti, per stabilire con certezza quanto accaduto. Nel frattempo il pensiero è rivolto alla bambina perché possa riprendersi presto. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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