Monopattini, scattano i primi controlli:18 trovati senza casco, 11 senza targa
Reggio Emilia: 32 sanzioni dall’entrata in vigore dei nuovi obblighi. Trovati due con un passeggero: è sempre vietato. Le incognite sull’assicurazione
Reggio Emilia Trentun multe (su una quarantina di fermati, una percentuale molto alta) comminate per importi che vanno da 50 a 100 euro, con lo sconto se l’utente paga entro cinque giorni ma gli importi possono arrivare fino a un massimo di 200 euro. Questo l’esito dei primi controlli sui monopattini, che sono stati intensificati da quando è entrato in vigore l’obbligo della targa (il 16 maggio scorso) e che saranno potenziati quando scatterà l’obbligo di assicurazione (il 16 luglio prossimo).
Stretta a step
La stretta sul monopattino, come si ricorderà, risale al 2024, ma lo “spezzatino” dei decreti attuativi ha fatto sì che la normativa entrata in vigore tempo fa sia stata applicata in tre step: il primo step il 14 dicembre 2024 con l’obbligo di casco per i maggiorenni, il secondo la targa il 16 maggio, il terzo per l’assicurazione scatterà il 16 luglio. L’attività di controllo sulla circolazione dei monopattini elettrici, in particolare sul rispetto delle nuove disposizioni introdotte dal Codice della Strada per innalzare la sicurezza sulla strada, è stata eseguita da parte della Polizia Stradale e della polizia locale di Reggio Emilia con appositi posti di blocco che hanno riguardato le principali direttrici che si irraggiano dal cuore della città: il centro storico, piazzale Marconi in stazione, San Maurizio, Pieve Modolena e il ponte di San Pellegrino.
Cosa non va
Le 31 multe sono state così suddivise: 18 per circolazione senza casco (50 euro, la legge prevede fino a un massimo di 125 euro), 11 sanzioni per assenza di contrassegno identificativo, vale a dire la targa, per 100 euro (fino a un massimo di 200 euro), 2 sanzioni per trasporto di altra persona (50 euro, fino a un massimo di 125 euro).
Mai con un passeggero
A proposito del passeggero, occorre specificare che è sempre vietato andare in due o più persone sul monopattino: a molti pare una forma di condivisione, in realtà in di incidente stradale o di caduta l’assicurazione non copre mai i danni del trasportato, il quale a sua volta se riporta lesioni tali da sostenere cure mediche deve rivalersi sul conducente attraverso un’apposita querela. Tre persone sono state sottoposte a procedure di identificazione mediante fotosegnalamento. Questo perché, anche in monopattino, tutti devono avere i documenti con sé, soprattutto chi arriva da uno Stato estero; i cittadini sprovvisti di documenti di identità vengono portati in questura per essere identificati. Il quadro della consapevolezza delle nuove normative da parte degli utenti non è del tutto fosco. Se la maggior parte dei minorenni ha detto di ignorare le nuove regole, gli agenti hanno riscontrato una certa accortezza quando incontrano le forze dell’ordine, segno che hanno compreso che i controlli sono iniziati; in precedenza sfrecciavano incuranti anche in presenza degli agenti, impegnati in altri servizi. I guidatori in regola – soprattutto adulti di mezza età, taluni anche professionisti che usano il monopattino in combinazione con l’auto o il treno – hanno approfittato della verifica per chiedere informazioni sull’assicurazione: pare che le compagnie RcAuto non abbiano saputo fornire indicazioni sulla prossima scadenza di luglio. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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