Caldo, in via Cisalpina stanno togliendo l’asfalto per creare un corridoio verde
Reggio Emilia: l’intervento di rinaturalizzazione dello spazio urbano contro le isole di calore
Reggio Emilia In questi giorni di caldo africano può apparire addirittura fuorviante parlare di isola urbana di calore, ovvero un’area della città in cui le temperature sono di gran lunga più elevate rispetto alle zone circostanti. E la tentazione è quella di un approccio hegeliano (tutta la città è una grande isola di calore, e tutte le zone, come le vacche nella notte, sembrano uguali). Ma tant’è: una delle isole urbane di calore a cui il Comune ha scelto di dichiarare guerra è via Cisalpina, l’asse di scorrimento che collega l’ex Foro Boario alla zona industriale di Mancasale. Chi in questi giorni si fosse trovato a passare di lì non ha potuto far a meno di notare il cantiere a lato della carreggiata. I lavori – dice una nota del Comune – iniziati da pochi giorni, prevedono la depavimentazione di una striscia di asfalto in grado di creare una vera e propria infrastruttura vegetale per ridurre le isole di calore e gli inquinanti dell’aria, oltre a raccogliere l’acqua piovana in eccesso. L’intervento rappresenta un esempio concreto di rinaturalizzazione dello spazio urbano, attraverso la trasformazione di una porzione centrale della carreggiata inutilizzata dai veicoli in una nuova infrastruttura verde capace di generare benefici ambientali diffusi e garantire un miglioramento della sicurezza stradale dell’arteria grazie alla separazione fisica delle corsie.
Il cantiere e i costi
La prima fase dei lavori che, oltre alla depavimentazione del suolo, prevedono la costruzione delle aiuole e la posa dell’impiantistica, si concluderà a metà luglio. Durante il cantiere – dice la nota del Comune – i lavori saranno organizzati in modo da limitare al massimo i disagi per la circolazione (per questo si è attesa anche la fine delle scuole): l’intervento, infatti, non comporta l’interruzione della viabilità. Le piante saranno messe a dimora in autunno. L’investimento complessivo per la realizzazione delle opere ammonta a € 101.750,00. La nuova infrastruttura verde, posta al centro della carreggiata in sostituzione di una striscia di asfalto inutile. La depavimentazione – prosegue la nota – è un’azione decisiva verso la creazione della “città spugna”, in quanto contribuirà a ridurre il carico sulla rete fognaria grazie allo sviluppo di una trincea vegetale in grado di laminare il deflusso delle acque piovane. L’intervento sarà completato da un impianto di irrigazione a goccia per l’attecchimento delle piante e da cordoli discontinui di separazione tra l’area verde e la carreggiata, garantendo la piena funzionalità e sicurezza dello spazio. La vegetazione – dice sempre la nota – che sarà composta da 798 arbusti, assorbirà i particolati e gli inquinanti atmosferici prodotti dal traffico veicolare, oltre ad arricchire la biodiversità della zona e la qualità paesaggistica dell’area. L’intervento si colloca nell’ambito della strategia “Urbano Naturale”, il programma attraverso cui il Comune investe nella rigenerazione adattiva degli spazi pubblici rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici.
Altre isole nel mirino
«Interventi come quello di via Cisalpina – afferma l’assessora a politiche per il clima e Mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini - dimostrano come, anche in contesti già fortemente urbanizzati, sia possibile rigenerare lo spazio pubblico e trasformarlo in chiave sostenibile, migliorando il comfort urbano e riqualificando anche gli spazi stradali che sono a tutti gli effetti parte del paesaggio urbano, tenendo insieme ambiente e sicurezza stradale. È una direzione che intendiamo perseguire con decisione in tutta la città, centro storico compreso, dove stiamo già lavorando per individuare nuove opportunità di depavimentazione e rinaturalizzazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
