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Pronto soccorso di Reggio Emilia, arrivano 30 nuovi parcheggi: i codici rossi non pagano

Massimo Sesena
Pronto soccorso di Reggio Emilia, arrivano 30 nuovi parcheggi: i codici rossi non pagano

La prima ora sarà gratuita, poi il costo della sosta dipenderà anche dal codice assegnato al paziente durante il triage

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Reggio Emilia Prende corpo in queste ore un ulteriore passo nella complicata partita dei parcheggi attorno all’arcispedale Santa Maria Nuova. Già nei giorni scorsi l’area a ridosso del pronto soccorso è stata circoscritta con la tipica recinzione dei cantieri e a partire da oggi – è l’annuncio fatto dall’azienda Usl – inizieranno i lavori per la creazione di una trentina di stalli a raso destinati ai pazienti (e ai loro familiari) che hanno necessità di ricorre alle cure del Pronto soccorso.

La dotazione di questi trenta posti è parte integrante dell’accordo siglato sul finire dello scorso anno tra la direzione dell’Ausl, il Comune e i sindacati. Un accordo che – lo ricordiamo – aveva vissuto anche momenti di tensione con i sindacati che rivendicavano per i lavoratori dell’ospedale il diritto a non dover pagare per recarsi al lavoro. E alla fine le organizzazioni dei lavoratori avevano strappato condizioni molto favorevoli per i loro tesserati e dipendenti dell’Ausl che lavorano al Santa Maria Nuova e che dal febbraio scorso hanno a disposizione oltre 1200 posti auto gratuiti e riservati. Il cantiere I lavori che inizieranno oggi hanno un importo complessivo di 150mila euro. Alla ditta esecutrice, oltre a consegnare l’area, la direzione generale dell’Ausl ha anche dato l’incarico per tutte le opere collegate a questo intervento, dalle opere di asfaltatura, a quelle di compensazione, fino alla creazione di un impianto per la raccolta delle acque reflue. «L’obiettivo dell’Ausl – spiegava ieri il direttore amministrativo dell’azienda, Gian Luca Rivi – è quello di poter disporre di questi trenta posti auto per la fine di agosto: la ditta esecutrice ha infatti stimato in due mesi il tempo necessario per completare l’opera». Invero, i trenta posti auto che sorgeranno nei pressi del pronto soccorso, saranno soggetti a una particolare regolamentazione.

Come funzionerà

Una volta che il cantiere sarà ultimato e che gli stalli potranno essere occupati, sarà la volta della messa in pratica di un regime di pagamento che finora anche all’interno del Santa Maria Nuova non ha precedenti. Qualche somiglianza, la gestione e la regolamentazione dei trenta posti auto al pronto soccorso, ce l’ha con i permessi che – sempre sulla scorta degli accordi siglati sul finire del 2015– vengono rilasciati alle persone che periodicamente hanno necessità di recarsi all’ospedale per terapie e cure continuative: parliamo prevalentemente di pazienti oncologici che, proprio per le loro particolari condizioni di fragilità, usufruiscono di permessi ad hoc. Ovviamente per gli accessi al pronto soccorso non è pensabile ipotizzare un sistema di abbonamento, e tuttavia l’azienda sta mettendo a punto un meccanismo che lega il pagamento della sosta ... alla gravità del paziente che arriva la pronto soccorso. Nei piani dell’Ausl questo parcheggio davanti al pronto soccorso, pensato per una sosta a rotazione, funzionerà con una franchigia gratuita nella prima ora di sosta mentre dalla seconda ora il costo è di 3,50 euro. Mentre l’auto è in sosta gratuita, ovvero nella prima ora, all’interno del pronto soccorso gli infermieri del triage valuteranno la gravità, assegnando un codice colore. E proprio il colore sarà discriminante per pagare la sosta. Il codice rosso (che nella maggior parte dei casi arriva in ambulanza) non pagherà. Si tratta di un sistema che andrà giocoforza collaudato e soprattutto rimodulato sulla scorta del flusso delle persone che quotidianamente arrivano al pronto soccorso del Santa Maria Nuova.l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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