Scuole aperte dal 31 agosto: Reggio Emilia aderisce alla sperimentazione. Ecco come funziona
Il progetto della Regione Emilia-Romagna ha l’obiettivo di conciliare tempi di vita e lavoro delle famiglie. L’assessora Marwa Mahmoud: «Se incontrerà il favore delle famiglie e delle scuole, nei prossimi anni potrà essere ripetuta e ampliata»
Reggio Emilia Anche il Comune di Reggio Emilia aderirà al progetto di sperimentazione delle “Scuole aperte a settembre”, lanciato dalla Regione Emilia-Romagna: una misura regionale per avviare un esperimento di attività educative che anticipano l’apertura dell’anno scolastico, venendo incontro alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie. Nei prossimi giorni la Regione indicherà, con proprio atto, caratteristiche e condizioni per accedere al contributo, mentre sarà compito dei Comuni aderire e individuare, di concerto con le scuole, i plessi che potranno ospitare queste attività sperimentali. Nelle intenzioni della Regione la misura sarà rivolta ai bambini delle scuole primarie iscritti dalla seconda alla quinta classe per l’anno scolastico 2026-2027. Le attività potranno essere previste da lunedì 31 agosto fino a lunedì 14 settembre, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, con l’esclusione del pasto.
Sono previste differenti opportunità educative e di socializzazione che potranno includere educazione ambientale, momenti ludici e di socializzazione, percorsi culturali, attività di sport e movimento, laboratori, contesti artistici e creativi, nei quali sperimentare differenti organizzazioni, diversi linguaggi espressivi e modalità di apprendimento. In queste mattinate bambine e bambini potranno continuare a sperimentare, giocare e condividere, in attesa dell’inizio del nuovo anno scolastico.
Questa sperimentazione si va ad aggiungere alle numerose proposte a cui potranno aderire bambini e famiglie in attesa dell’avvio dell’attività didattica prevista il 15 settembre, proposte già programmate dai Centri Estivi e dalle scuole stesse, come Piano Estate, PNRR e Agenda nord, stabilmente presenti nei Piani dell’Offerta Formativa degli Istituti Comprensivi. Il Comune di Reggio Emilia ha condiviso la scelta di aderire alla misura regionale con l’Ufficio Scolastico provinciale e i dirigenti scolastici; in questi giorni sarà portata all'attenzione e alla discussione negli organi collegiali delle scuole per informare la componente genitori attraverso i rappresentanti eletti negli organi collegiali, un passaggio che inoltre garantisce la copertura assicurativa ai bambini che usufruiranno della nuova opportunità.
Al progetto aderiranno tutti gli istituti scolastici di primo grado della città, che insieme al Comune individueranno i plessi dove svolgere le attività secondo criteri di fattibilità logistica e organizzativa. Ad esempio, saranno esclusi i plessi che ospitano contemporaneamente un centro estivo o un cantiere oppure un progetto scolastico già finanziato (Agenda Nord/ Piano estate/PNRR). Per l’apertura, la pulizia e la sorveglianza il bando regionale prevede un contribuito economico per il personale ausiliario in servizio che potrà aderire su base volontaria.
Nel momento in cui la Regione definirà i criteri della distribuzione del fondo regionale, il Comune di Reggio Emilia approverà l’adesione, lo schema di accordo con gli Istituti comprensivi, i criteri per le famiglie e darà il via a un percorso di coprogettazione con il terzo settore e altre organizzazioni del territorio, per condividere la proposta educativa da inserire nella misura sperimentale. Il tutto si svolgerà tra il mese di luglio e la prima metà di agosto, per consentire a famiglie, scuole e educatori di organizzarsi in tempo utile ad aprire i cancelli il 31 agosto.
«Si tratta di una attività sperimentale – afferma l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud - ma importante anche per le dimensioni in cui sarà condotta. Se incontrerà il favore delle famiglie e delle scuole, nei prossimi anni potrà essere ripetuta e ampliata, ma già da quest’anno potrà rappresentare una valida e consistente risposta ai molteplici bisogni delle famiglie nel periodo estivo, accanto alla strutturata e ben collaudata presenza di Centri Estivi privati sul territorio reggiano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
