Incendio a Montecchio, gravi danni alla Fratelli Fico: «Per fortuna non è bruciato tutto»
Le fiamme sono partite dalla vicina azienda Moncarton e in breve tempo hanno raggiunto il magazzino e il reparto spedizioni della ditta di cablaggi elettrici
Montecchio Emilia L’ennesimo incendio degli ultimi giorni, in una domenica segnata dal caldo estremo, ha provocato ingenti danni nel pomeriggio di ieri (28 giugno) a Montecchio Emilia. Le fiamme sono divampate nella zona industriale di via Leonardo da Vinci, interessando inizialmente l’area esterna della Moncarton per poi propagarsi alla confinante Fratelli Fico, azienda specializzata nella produzione di cablaggi elettrici.
Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco provenienti da Reggio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e Guastalla, che hanno lavorato a lungo per contenere l’incendio e impedire che si estendesse all’intero stabilimento. Presenti anche i sanitari del 118, anche se fortunatamente non si registrano feriti né persone intossicate. «Mi ha creato un bel danno. È partito dalla Moncarton, noi siamo confinanti», racconta Giuseppe Fico, amministratore unico della Fratelli Fico e vicepresidente della Reggiana Calcio. Le fiamme hanno investito il primo corpo dell’azienda. «Hanno colpito il reparto spedizioni e una parte del magazzino utilizzato a servizio della produzione. Lì dentro ci sono materiali e macchinari».
L’allarme ha raggiunto il titolare mentre stava uscendo di casa per andare ad assistere al Torneo della Montagna. «Mi hanno telefonato dicendomi che usciva del fumo dalla mia azienda. Ho aperto le telecamere e ho visto le fiamme. Il calore ha fatto esplodere i vetri e il fuoco è entrato all’interno del magazzino». L’azienda impiega una cinquantina di dipendenti. Oggi l’attività sarà inevitabilmente ferma. «Non possiamo lavorare - spiega Fico -. Per fortuna l’incendio è stato circoscritto prima che raggiungesse il resto dello stabilimento, altrimenti avrebbe bruciato tutto». Lo stop arriva in uno dei periodi più intensi dell’anno per l’azienda, a poche settimane dalla pausa estiva di agosto.
Anche il fratello Giovanni Fico, noto per il suo impegno nel Montecchio Calcio, di cui è sponsor e dirigente, conferma la dinamica. «Il rogo è partito dal retro della Moncarton, dove ci sono i bancali. Noi siamo confinanti: il calore ha fatto cedere i vetri e il fuoco è entrato nel nostro magazzino, bruciando completamente un reparto». Secondo quanto riferito dai titolari, l’origine dell’incendio sarebbe riconducibile ai bancali e agli scarti di cartone depositati all’esterno dell’azienda confinante. Saranno comunque gli accertamenti dei vigili del fuoco a stabilire con precisione le cause del rogo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri.
Nel piazzale della Moncarton, proprio dove è divampato il fuoco, ci sono le telecamere e dunque non dovrebbe essere difficile capire cosa sia accaduto. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono proseguite per diverse ore. Oltre ai danni provocati dalle fiamme, ingenti sono anche quelli causati dall’acqua utilizzata per domare l’incendio, che ha allagato il magazzino e il reparto spedizioni. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco reggiani è stato però possibile evitare che il rogo raggiungesse il resto dell’azienda, dove sono presenti altri materiali e impianti produttivi. «Il danno purtroppo è ingente», commentano amaramente i due fratelli.
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