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Bagnolo, tenta una spaccata poi rapina un bar con il coltello: arrestato un 29enne dopo aver aggredito i carabinieri

Bagnolo, tenta una spaccata poi rapina un bar con il coltello: arrestato un 29enne dopo aver aggredito i carabinieri

L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e dei 15 euro presi alla barista. Ha tentato la fuga in due occasioni e ha colpito i militari con calci e pugni

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Bagnolo Prima ha tentato un furto con spaccata in un bar di Bagnolo, poi, poco dopo, ha rapinato armato di coltello la dipendente di un secondo locale. Infine, una volta rintracciato dai carabinieri, ha reagito con violenza, ferendo due militari. Per questi fatti un 29enne residente a Reggio Emilia è stato arrestato con le accuse di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale.

L'episodio è avvenuto nelle prime ore della mattina di domenica 28 giugno, intorno alle 6. Secondo la ricostruzione, l’uomo si è introdotto nel bar Mirò di Bagnolo, danneggiando la vetrata d'ingresso e il maniglione della porta nel tentativo di entrare. Non riuscendo a portare a termine il colpo, si è ripresentato all'apertura del locale, chiedendo alcolici e mostrando un coltello a serramanico. Poco dopo si è spostato in un secondo esercizio, il bar Miraggio, dove ha minacciato la barista con l'arma, facendosi consegnare 15 euro in contanti prima di allontanarsi.

Le segnalazioni delle vittime e di alcuni cittadini hanno permesso ai carabinieri della stazione di Bagnolo e della sezione Radiomobile di Reggio Emilia di rintracciarlo poco distante, nei pressi del bar Miraggio. Durante il controllo, i militari gli hanno chiesto di svuotare le tasche. Il 29enne ha tentato una prima fuga, poi ha consegnato un coltello a serramanico con lama di 9 centimetri e i 15 euro che, secondo gli accertamenti, sarebbero il denaro sottratto poco prima alla barista. Subito dopo ha cercato nuovamente di scappare e, una volta bloccato, ha opposto una violenta resistenza, colpendo i carabinieri con pugni, calci e gomitate. Solo dopo una colluttazione i militari sono riusciti ad ammanettarlo.

L’agitazione sarebbe proseguita anche durante il trasporto in caserma, dove il 29enne ha preso a testate il finestrino dell'auto di servizio fino a romperlo con alcuni calci. Anche negli uffici ha  continuato a dare in escandescenze, rendendo necessario l'intervento di altri quattro militari e del personale sanitario del 118. Due carabinieri hanno riportato lesioni giudicate guaribili in quattro e due giorni. Al termine degli accertamenti il 29enne è stato arrestato e messo a disposizione della Procura di Reggio Emilia. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell'indagato dovrà essere accertata nelle sedi competenti.

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