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Viola i domiciliari e torna sotto casa della moglie: arrestato un 51enne

Viola i domiciliari e torna sotto casa della moglie: arrestato un 51enne

L’uomo era già stato arrestato a metà giugno per maltrattamenti e aveva ricevuto il divieto di comunicare con la donna. Per questi motivi è stato nuovamente arrestato

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Sant’Ilario Ha violato gli arresti domiciliari e il divieto di contattare la moglie, presentandosi sotto l'abitazione della donna nella tarda serata di lunedì 29 giugno. Per questo un 51enne domiciliato in provincia di Parma è stato arrestato con l'accusa di evasione dai carabinieri delle stazioni di Sant'Ilario d'Enza e Quattro Castella.

L'intervento è scattato intorno alle 22.30 dopo la chiamata della donna al 112. Secondo quanto ricostruito, l'uomo si era presentato davanti alla casa di famiglia, a Calerno, suonando ripetutamente al citofono nonostante il divieto imposto dal giudice di avvicinarsi o comunicare con la moglie. Quando i militari sono arrivati sul posto, la donna ha indicato dalla finestra la presenza dell'ex marito. Poco dopo un camion si è fermato davanti all'abitazione e dal mezzo è sceso proprio il 51enne, che avrebbe spiegato di essersi recato lì per recuperare un telefono cellulare. Una giustificazione che non ha evitato l'arresto.

L'uomo si trovava agli arresti domiciliari in provincia di Parma in seguito a un provvedimento emesso dal Tribunale di Reggio Emilia. Tra le prescrizioni figuravano il divieto assoluto di contattare la moglie con qualsiasi mezzo e l'obbligo di rimanere nell'abitazione indicata per l'esecuzione della misura. La vicenda era iniziata il 15 giugno scorso, quando i carabinieri erano intervenuti nell'abitazione della coppia dopo la richiesta di aiuto del figlio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe nato dal rifiuto della moglie di consegnargli del denaro, richiesto con insistenza anche attraverso messaggi. La situazione sarebbe rapidamente degenerata. In preda a un forte stato di alterazione, l'uomo ha messo a soqquadro l'abitazione, distruggendo la porta della cucina, la maniglia di una porta del corridoio, il televisore e il letto matrimoniale. Durante l'aggressione avrebbe inoltre scagliato una sedia contro la moglie, colpendola a un braccio. Quando i carabinieri arrivarono nell'abitazione di Sant'Ilario d'Enza trovarono il 51enne in evidente stato di alterazione psicofisica, con ogni probabilità dovuto all'abuso di alcol e, secondo quanto emerso dagli accertamenti, anche di sostanze stupefacenti.

Le successive indagini avrebbero poi delineato un quadro di presunti maltrattamenti protratti nel tempo. La donna aveva già presentato una denuncia nel 2018 e i carabinieri erano intervenuti nuovamente nel 2025 per alcune minacce di morte. Negli ultimi anni, però, la vittima non aveva più sporto denuncia, spiegando di aver rinunciato per il timore di possibili ritorsioni. Dopo il primo arresto il giudice aveva disposto gli arresti domiciliari in un'abitazione della provincia di Parma, con il divieto assoluto di contattare o avvicinare la moglie. Prescrizioni che, secondo l'accusa, il 51enne avrebbe violato nella serata di lunedì 29 giugno, tornando sotto la casa della donna e facendo così scattare un nuovo arresto, questa volta per evasione.

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