Cavriago, oltre 40 multe a chi parcheggia nel parco accanto alla piscina: il Comune intensifica i controlli
Nonostante i cartelli e le transenne, il fenomeno continua a ripetersi: «Non è questa la città che ci piace», dice il vicesindaco Franzoni
Cavriago Oltre quaranta automobilisti sono stati multati negli ultimi tre fine settimana per aver parcheggiato nel parco accanto alla piscina Nabab e al Pala AEB di Cavriago. Un fenomeno che, nonostante divieti e transenne, continua a ripetersi e che ha spinto il Comune ad annunciare un ulteriore giro di vite nei controlli. «Non è questa la Cavriago che ci piace», afferma il vicesindaco Matteo Franzoni. Con l’arrivo della bella stagione, infatti, numerosi automobilisti scelgono di lasciare l’auto nell’area verde adiacente agli impianti sportivi, sotto gli alberi, ignorando la segnaletica e gli stalli di sosta disponibili nelle vicinanze. La situazione ha generato numerose segnalazioni da parte di cittadini e residenti.
«I parcheggi limitrofi sono ampi e comodi, lìarea verde è stata transennata, eppure in diversi pensano che sia più astuto parcheggiare sotto le piante, disinteressandosi della segnaletica e spostando le transenne - dichiara il vicesindaco Matteo Franzoni -. L’amministrazione comunale, in collaborazione con la polizia locale, ha sanzionato nei passati weekend più di 40 auto, ma i comportamenti irrispettosi non calano. Continueremo a essere intransigenti e dal prossimo fine settimana intensificheremo i controlli sia nel parco sia nelle vie limitrofe». Il problema non è nuovo. Già lo scorso anno il Comune aveva installato cartelli di divieto di sosta e transenne per impedire l’accesso delle auto all’area verde, ma il fenomeno si è ripresentato anche quest’estate.
«Parcheggiare negli spazi verdi, fuori dagli stalli presenti nelle aree di sosta, non solo è vietato dal Codice della strada, ma crea anche una situazione di pericolo - spiega il comandante della polizia locale dell’Unione Val d’Enza, Davide Grazioli -. Durante le manovre, infatti, i pedoni, che dovrebbero essere gli unici fruitori dell’area verde, rischiano di essere investiti. Per questo proseguiranno i controlli e continueremo a collaborare con l’amministrazione comunale per migliorare ulteriormente la segnaletica». Franzoni ribadisce infine l’appello al rispetto degli spazi pubblici: «Continueremo a lavorare in sinergia, ma al di là di tutto, davvero per passare una giornata in piscina è necessario parcheggiare in un’area pubblica destinata a pedoni, ciclisti e famiglie?». l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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