Omicidio in pizzeria, confermato il fermo di Andrea Pellati, ma per il giudice non c’è premeditazione
Il gip Francesco Panchieri ha riconosciuto l’aggravante dei futili motivi
Reggio Emilia È stato convalidato l’arresto da parte del giudice Francesco Panchieri nei confronti di Andrea Pellati, il 43enne indagato per omicidio aggravato e lesioni aggravate. L’uomo è stato infatti visto e ripreso dalle telecamere mentre accoltellava a morte il titolare della pizzeria Yoghi, Raffaele Stipa, 67 anni. Insieme all’arresto è stata convalidata anche la misura cautelare del carcere come richiesto dal pubblico ministero Maria Rita Pantani. Il giudice ha riconosciuto l’aggravante dei futili motivi, ma non quella della premeditazione.
Questa mattina Pellati, durante l’udienza di convalida del fermo, non ha dato neanche le sue generalità, decidendo di non collaborare. «Dice che non vuole farsi processare dallo Stato – ha detto il suo avvocato Alessandra Bonini –. L’ho trovato aggressivo. Le stesse guardie carcerarie mi hanno detto di stare attenta».
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