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Si diploma a 17 anni con 100 e lode: la storia del reggiano Paolo Dalla Salda

Serena Arbizzi
Si diploma a 17 anni con 100 e lode: la storia del reggiano Paolo Dalla Salda

Il giovane ha appena ottenuto la maturità a liceo Ariosto-Spallanzani. La madre: «A 3 anni sapeva già leggere e scrivere. Ha scelto di iscriversi a Informatica all’Università»

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Reggio Emilia Si è diplomato in anticipo, a 17 anni, al liceo classico scientifico Ariosto-Spallanzani, con 100 e lode. Il risultato è stato conseguito da Paolo Dalla Salda, che ha frequentato la sezione scientifica con indirizzo informatico nella classe 5FS. «La particolarità, oltre al voto massimo conseguito in tutte le prove d’esame e l’assegnazione della lode, sta nell’età: Paolo ha attualmente solo 17 anni (compirà i 18 a fine settembre) ed è verosimilmente uno dei diplomati più giovani d’Italia per questo anno scolastico», rivela la madre del giovane.

Il percorso di Paolo con l’apprendimento è iniziato prestissimo: a soli 3 anni ha imparato a leggere e scrivere. Pur non essendo anticipatario, su indicazione delle maestre, al termine della prima elementare ha effettuato un esame per saltare direttamente alla terza classe, senza frequentare la seconda. Durante quell’esame ebbe l’occasione di mostrare le sue doti di lettura ed espose il concetto di moltiplicazione in pochi secondi, risolvendo all’istante i quesiti orali. Paolo ha vissuto le superiori con attenzione a coltivare competenze a tutto tondo. Dalla Salda ha, infatti, ottenuto il punteggio massimo negli scritti d’esame, nel punteggio di credito scolastico relativo al percorso, i complimenti della commissione e l’assegnazione della lode.

Il giovane ha potenziato lo studio del latino, ottenendo la certificazione B2, la massima per la lingua latina che non contempla le competenze legate al parlato, e una menzione d’onore alla recente edizione del Certamen Latinum “L’Idolino”, anno scolastico 2025-26. Paolo è appassionato di programmazione informatica, materia che ha approfondito nel percorso scolastico, e ha scelto di iscriversi alla facoltà di Informatica all’università. Il 17enne, inoltre, suona il pianoforte e compone musica da autodidatta, studia privatamente la lingua giapponese, pratica arrampicata sportiva e sviluppa videogiochi e giochi di ruolo inediti insieme a gruppi di amici. La storia di Paolo rappresenta un bell’esempio di dedizione, passione e talento giovanile per la nostra comunità. l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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