Intossicazione al campo estivo di Toano, dimessi tutti i bambini: indagini ancora in corso
L'Ausl: «Escluse ipotesi gravi». I giovani, tra i 9 e i 14 anni, hanno ripreso le attività del campo. Proseguono gli accertamenti per chiarire l'origine della sospetta tossinfezione alimentare.
Toano Sono stati tutti dimessi nella serata di ieri (7 luglio) i 26 tra bambini e ragazzi, di età compresa tra i 9 e i 14 anni, accompagnati al Pronto soccorso di Reggio Emilia dopo aver accusato sintomi riconducibili a una possibile tossinfezione alimentare durante il campo estivo della Protezione civile di Corneto di Toano. A renderlo noto è l'Ausl, spiegando che gli accertamenti eseguiti dall'équipe medica «hanno escluso ipotesi gravi e che, dopo le cure necessarie, tutti sono stati dimessi in buone condizioni. Nella mattinata di oggi i ragazzi hanno potuto riprendere regolarmente le attività del campo». Restano invece in corso gli accertamenti del Dipartimento di Sanità pubblica per individuare l'origine del malessere, manifestatosi con vomito e dolori addominali. L'Ausl precisa che saranno necessari alcuni giorni per completare le verifiche.
L’episodio si è verificato ieri pomeriggio (7 luglio). Quella che doveva essere una giornata dedicata alla visita al castello di Carpineti si è trasformata in un'emergenza sanitaria quando, al rientro al campo, alcuni partecipanti hanno iniziato ad accusare gli stessi sintomi gastrointestinali. Alle 17.30 è partita la richiesta di soccorso al 118. Sul posto sono intervenute l'automedica di Castelnovo Monti e le ambulanze di Toano e Carpineti, mentre per il trasferimento all'ospedale Santa Maria Nuova è stato attivato anche un pullmino Anpas. Coinvolti nei soccorsi anche tre adulti, oltre ai ragazzi.
Resta da chiarire cosa abbia provocato il malessere. Tra le ipotesi al vaglio c'è anche quella dell'acqua della fontana pubblica di Carpineti, dove il gruppo aveva riempito borracce e bottigliette durante la visita. In via precauzionale il Comune ne ha disposto la chiusura in attesa dell'esito delle analisi.
Sulla vicenda è tornato a intervenire il sindaco di Toano, Leonardo Perugi, che anche questa mattina si è recato personalmente al campo estivo. «I ragazzi stanno bene e hanno potuto riprendere regolarmente le attività. La situazione è stata affrontata fin da subito con la massima attenzione, in stretto raccordo con le autorità competenti, gli organizzatori e il personale sanitario, seguendo tutti i protocolli previsti. Le famiglie sono state costantemente informate e rimangono in corso tutte le verifiche necessarie per accertare con precisione le cause dell'accaduto». Il primo cittadino ha quindi rivolto un ringraziamento ai volontari della Protezione civile, al personale sanitario, alle forze dell'ordine e a tutti coloro che hanno preso parte alla gestione dell'emergenza.
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