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Omicidio in pizzeria, scatta il protocollo sul disagio psichico

Omicidio in pizzeria, scatta il protocollo sul disagio psichico

Il vertice convocato dal prefetto Angieri punta a rafforzare il coordinamento tra magistratura, forze dell'ordine, Ausl e servizi sociali. Previsti anche nuovi interventi nelle scuole e nei luoghi dello sport

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Reggio Emilia Disagio psichico, marginalità sociale, sicurezza urbana e prevenzione del disagio giovanile. Sono stati questi i principali temi affrontati oggi durante il Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza pubblica, riunito in Prefettura e presieduto dal prefetto Salvatore Angieri. Al tavolo erano presenti, tra gli altri, il procuratore della Repubblica Calogero Gaetano Paci, il sostituto procuratore Maria Rita Pantani, il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, il presidente della Provincia Giorgio Zanni, il questore Carmine Soriente, i comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, rappresentanti del Comune, dell'Ausl, del mondo della scuola e dell'Università di Modena e Reggio Emilia.

Il vertice era stato convocato dal prefetto nei giorni successivi all'omicidio avvenuto alla pizzeria Yoghi, dove il pizzaiolo Raffaele Stipa è stato ucciso da Andrea Pellati, un 43enne reggiano poi arrestato e ritenuto affetto da un grave disagio psichico. Un delitto che ha riportato l'attenzione sulla necessità di migliorare il coordinamento tra istituzioni nella gestione delle situazioni più complesse.

Uno dei punti centrali dell'incontro ha riguardato proprio la necessità di rafforzare il raccordo tra magistratura, forze dell'ordine, servizi sanitari e sociali per intercettare e seguire le situazioni di particolare fragilità, comprese quelle legate ai disturbi psichici che, in alcuni casi, possono sfociare in comportamenti antisociali. In questa direzione, il procuratore Paci ha sottolineato l'importanza di definire procedure condivise e strumenti di prevenzione, rafforzando lo scambio di informazioni tra gli enti coinvolti. Per questo motivo sarà costituito in Prefettura un gruppo di lavoro incaricato di predisporre un protocollo operativo con linee guida comuni per il monitoraggio dei casi più complessi e il coordinamento tra le diverse istituzioni.

Ampio spazio è stato dedicato anche al disagio giovanile. L'obiettivo è sviluppare iniziative di prevenzione coinvolgendo scuole e associazioni sportive. Il professor Loris Vezzali di Unimore e il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale coordineranno un percorso che prevede l'istituzione di due tavoli di confronto dedicati al tema. La Prefettura organizzerà inoltre incontri negli istituti scolastici della provincia con la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni.

Durante il Comitato è stata affrontata anche la situazione dell'area della stazione ferroviaria. Confermata l'ordinanza antibivacco e il mantenimento dei servizi di controllo del territorio, con i militari dell'operazione Strade Sicure impegnati anche in pattugliamenti a piedi e presidi fissi nella zona della stazione dalle 19.30 fino alle prime ore del mattino. Proseguiranno inoltre i servizi antidroga con il supporto delle unità cinofile. Infine sono stati illustrati i dati relativi all'attività delle forze dell'ordine nel primo semestre del 2026, messi a confronto con lo stesso periodo del 2025. Dal monitoraggio emerge una diminuzione dei reati denunciati a fronte di un aumento dei controlli sul territorio.

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