Riccio stremato dal caldo salvato dalla polizia locale
Negli ultimi dieci giorni gli agenti della Val d'Enza hanno recuperato numerosi animali in difficoltà. L'appello del comandante: «Segnalare sempre agli enti competenti»
Stremato dal caldo, disidratato e ormai senza forze, un piccolo riccio è stato salvato dagli agenti della Polizia Locale Val d’Enza durante un servizio di controllo del territorio. È solo l’ultimo di una lunga serie di interventi compiuti in questi giorni di temperature estreme, che stanno mettendo a dura prova la fauna selvatica.
Negli ultimi dieci giorni, infatti, sono decine gli animali recuperati e soccorsi lungo le strade della Val d’Enza grazie all’intervento degli operatori e alla collaborazione dei cittadini. In azione a Montecchio è stato il "Nucleo Attività Complesse ", grazie alla referente per il benessere animali Annamaria Ribezzo. Il piccolo mammifero è stato recuperato in sicurezza, rifocillato e affidato alle cure dei volontari specializzati del Rifugio Matildico di San Polo, che ne seguirà il percorso di recupero prima della reintroduzione nel suo habitat naturale. L’episodio rappresenta solo uno dei numerosi interventi che la Polizia Locale svolge quotidianamente a favore della tutela dell’ambiente e della biodiversità.
«La collaborazione tra cittadini e istituzioni risulta fondamentale: segnalare tempestivamente animali in difficoltà può fare la differenza e consentire interventi rapidi ed efficaci - così il comandante Davide Grazioli -. È importante, tuttavia, evitare iniziative improvvisate e rivolgersi sempre agli enti competenti, affinché il soccorso avvenga nel pieno rispetto del benessere dell’animale». «Ogni intervento di salvataggio rappresenta un gesto concreto di responsabilità e di rispetto per l’ambiente, valori che contribuiscono a rafforzare il legame tra istituzioni e comunità» conclude. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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