Reggio Emilia, strappa la catenina d’oro a un anziano all’uscita dell’ospedale: fermato dalla polizia
La vittima è stata calciata e strattonata. Un 27enne è stato individuato ed è finito in carcere, è caccia al complice
Reggio Emilia La Polizia di Stato di Reggio Emilia ha fermato un 27enne di origini egiziane, noto alle forze dell’ordine e senza fissa dimora, richiedente asilo, che insieme ad un complice, tutt’ora in fuga, alle 13 di venerdì’ 10 luglio, avrebbe rapinato un anziano da poco uscito dall’ospedale Santa Maria sottraendogli con violenza una collana d’oro.
L’anziano, insieme alla moglie e al figlio, si stava incamminando verso l'autovettura parcheggiata nei pressi della farmacia dell’Ospedale.
Gli autori della rapina, il ragazzo fermato e un complice, si aggiravano con fare sospetto vicino alla famiglia sino a passare all’azione: uno dei due ha infatti spinto la bici a mano e si è frapposto tra l’anziano e il figlio rallentandone l’andatura scambiando qualche parola.
Il complice, approfittando dell’azione di disturbo, da dietro ha provato a a strappare la collana d’oro all’anziano trovando però la sua resistenza e quella del figlio.
I due rapinatori non hanno mollato, strattonando e scalciando l’anziano, riuscendo poi ad impossessarsi della collana d’oro e a guadagnare la fuga a piedi lungo le vie cittadine.
Tempestivamente arrivavano sul posto le Volanti e la Squadra Mobile della Polizia di Stato che hanno iniziato le indagini. Verso le 17 la svolta: una pattuglia delle Volanti ha notato la presenza in Piazza del Tricolore di un soggetto perfettamente corrispondente ad uno dei ricercati.
Ultimate le formalità di rito il 27enne egiziano è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria ed accompagnato in carcere a Reggio con l’accusa di rapina pluriaggravata in concorso mentre proseguono le indagini della Polizia di Stato al fine di poter identificare il complice.
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