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Crisi Realco, le voci dei lavoratori al presidio: «La situazione è disastrosa»

Alice Tintorri
Crisi Realco, le voci dei lavoratori al presidio: «La situazione è disastrosa»

Reggio Emilia: scaffali vuoti nei supermercati e cassa integrazione a zero ore sono la realtà. Ieri l’incontro con le istituzioni

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Reggio Emilia La crisi del Gruppo Realco è cominciata con i cambiamenti senza spiegazione e i primi silenzi pesanti. L’aspetto con cui si presenta oggi la vertenza, a distanza di mesi, è quello degli stipendi tagliati, degli scaffali vuoti, della cassa integrazione a zero ore per decine di dipendenti che vedono sfumare le proprie speranze un giorno alla volta. Il volto della crisi del Gruppo Realco – definita dai sindacati «una delle più gravi mai registrate in provincia» – è quello dei lavoratori che ieri pomeriggio sono scesi in piazza, davanti al Municipio, per chiedere di essere ascoltati. Soprattutto, di essere visti.
 



«Sono al Sigma di Rivalta da venticinque anni. Psicologicamente è dura: si lavora male, le persone non capiscono la situazione in cui ci troviamo oggi e a noi non è permesso dire niente. Siamo del tutto impotenti: la situazione è disastrosa» racconta una lavoratrice. Barbara Bartoli lavora in ufficio, alla contabilità fornitori. Mentre racconta si commuove. «In questi anni abbiamo vissuto tanti cambiamenti, ma non credevamo si potesse arrivare a una situazione del genere. Avremmo voluto più trasparenza e una considerazione che non c’è stata. È questa la cosa che più di tutte ci ha delude mentre continuiamo a lavorare». Per chi lavora al magazzino di via Pertini, la situazione è se possibile ancor più drammatica.

Su un centinaio di dipendenti, soltanto in sei continueranno a lavorare, fino alla fine di luglio, dopo la scadenza del contratto con Flexilog per la logistica. Per gli altri, l’ultimo giorno di lavoro venerdì scorso ha significato l’inizio, ieri, della cassa integrazione a zero ore. Lo stipendio si riduce. Le preoccupazioni dei lavoratori e delle loro famiglie, invece, crescono. Una delegazione dei dipendenti del Gruppo Realco è stata incontrata in Sala Rossa dal sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, dal presidente della provincia Giorgio Zanni e dall'assessore regionale al lavoro Giovanni Paglia.

I rappresentanti istituzionali hanno manifestato l'intenzione di impegnarsi per attivare ogni forma di sostegno alla ricollocazione della forza lavoro che dovesse rimanere esclusa da percorsi di riassorbimento. «Abbiamo ascoltato le ragioni di lavoratrici e lavoratori, accompagnati dai loro delegati sindacali, che ovviamente comprendiamo – hanno dichiarato Massari, Zanni e Paglia –. Riteniamo che, al di là di come andranno le procedure di cessione dei rami d’azienda ancora in essere, vi siano le condizioni per rendere strutturale il tavolo di supporto, coinvolgendo l’intero territorio provinciale e i Comuni interessati dalla crisi. Restiamo in attesa delle offerte che saranno rese note i primi giorni di agosto e ci auguriamo che possano contemplare anche il riassorbimento di professionalità ed esperienze importanti. Dal giorno dopo cercheremo di capire con più precisione se e quanti lavoratori verranno esclusi da questa seconda tornata di offerte e ci attiveremo immediatamente per una ricollocazione che coinvolga l'Agenzia regionale per il lavoro, il tavolo per il lavoro e per il clima, risorse dedicate alla formazione e cercando fin da subito la collaborazione delle tante e importanti realtà, della Grande Distribuzione e non solo, del territorio». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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