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Scuole aperte già dal 31 agosto: ecco quali sono e quanti posti sono a disposizione

Scuole aperte già dal 31 agosto: ecco quali sono e quanti posti sono a disposizione

Reggio Emilia: sono 14 i plessi scolastici coinvolti nel progetto regionale Scuole aperte. Il servizio sperimentale è gratuito

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Reggio Emilia Come annunciato nelle scorse settimane dall’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud anche a Reggio Emilia molte scuole primarie apriranno le porte già da lunedì 31 agosto per accogliere bambini e bambine delle classi II, III, IV e V grazie alla sperimentazione del progetto regionale Scuole aperte. Il Comune aderendo al progetto ha infatti candidato la propria proposta alla manifestazione di interesse della Regione volta a rendere disponibili opportunità educative aggiuntive a favore degli studenti della scuola primaria nelle due settimane antecedenti l'inizio del calendario scolastico 2026/2027, venendo incontro alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle famiglie. Al Comune di Reggio Emilia la Regione ha assegnato un tetto massimo di spesa pari a 261.589 stabilendo che il numero effettivo dei bambini è determinato dalla disponibilità delle aule correlato alle domande e rimanendo comunque entro il tetto massimo del contributo. Il servizio sperimentale sarà gratuito per tutte le tipologie di utenti che accederanno. Nei prossimi giorni il Comune pubblicherà la manifestazione di interesse per la co-progettazione e la modulistica per le famiglie utile per l’iscrizione al servizio.

Quanti

La proposta presentata dall’Amministrazione reggiana coinvolge 14 plessi scolastici afferenti agli 11 istituti comprensivi della città e, laddove possibile sulla base della disponibilità del personale scolastico (ATA), intende prevedere la sorveglianza e il riassetto dei locali utilizzati. Saranno 63 i moduli attivabili per un numero complessivo di posti disponibili fino a un massimo di 945, di cui 189 riservati a bambine e bambine con disabilità. Dalla proposta restano escluse le sedi dei plessi scolastici che prevedono nello stesso periodo centri estivi o altri progetti scolastici già finanziati, come Agenda Nord e Piano estate/Pnrr.


Quali sono

Più nel dettaglio le scuole coinvolte sono: Zibordi (Ic Da Vinci), Matilde di Canossa (Ic Aosta), Tricolore (Ic Pertini); San Bartolomeo (Ic Don Borghi); Leopardi (Ic Kennedy); Madre Teresa di Calcutta e Collodi (Ic Galilei) Calvino (Ic Ligabue); Canossini (Ic Fermi); Boiardo e Ca Bianca (Ic Einstein); Dante e Bartali (Ic Lepido); Bergonzi e Pascoli (Ic Manzoni). I moduli attivati da Scuole aperte da lunedì 31 agosto al 14 settembre (tutte le mattine dal lunedì al venerdì in orario dalle 8.30 alle 13, con l’esclusione del pasto) saranno formati da 15 bambini con un educatore e la possibilità di un educatore in affiancamento nel caso della presenza di alunni (non più di tre) con disabilità. Le differenti opportunità educative e di socializzazione potranno includere educazione ambientale, momenti ludici e di socializzazione, percorsi culturali, attività di sport e movimento, laboratori, contesti artistici e creativi, nei quali sperimentare differenti organizzazioni, diversi linguaggi espressivi e modalità di apprendimento. È previsto per ogni modulo uno spazio dedicato con la conduzione di una figura educativa individuata tra esperti sportivi, musicali, esperti d’arte e la possibilità di compresenza di più moduli per ogni fascia oraria nello stesso plesso.

Criteri

La Regione ha demandato ai comuni la determinazione delle modalità di presentazione delle domande e dei criteri di accesso da parte delle famiglie. Pertanto, il Comune di Reggio Emilia ha individuato i criteri di precedenza con relativi punteggi per l’accoglimento delle domande, che favoriscono in primis studenti certificati e nuclei con familiari certificati, famiglie in cui entrambi i genitori lavorano o nuclei monogenitoriali in cui il genitore lavora e famiglie con più di un figlio minore.

Prossimi step

Dopo la sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione con gli istituti comprensivi che aderiscono al progetto sulla base dell’approvazione della sperimentazione da parte del Consiglio di Istituto, il Servizio del Comune Officina educativa, attraverso un percorso di coprogettazione con gli Enti del Terzo Settore e associazioni sportive, individuerà e definirà iniziative e opportunità extrascolastiche sportive, culturali ed educative da proporre a bambini e bambine. Infine, entro la fine del mese di luglio, sarà pubblicato l’avviso rivolto alle famiglie per la raccolta delle iscrizioni al servizio che per le famiglie sarà gratuito.

«Si tratta di una attività sperimentale – afferma l’assessora alle Politiche educativeMarwa Mahmoud - ma importante anche per le dimensioni in cui sarà condotta. In queste mattinate bambine e bambini potranno continuare a sperimentare, giocare e condividere, in attesa dell’inizio del nuovo anno scolastico. Se la sperimentazione incontrerà il favore delle famiglie e delle scuole, nei prossimi anni potrà essere ripetuta e ampliata, ma già da quest’anno rappresenterà una valida e consistente risposta ai molteplici bisogni delle famiglie nel periodo estivo, accanto alla strutturata e ben collaudata presenza di Centri Estivi privati sul territorio reggiano». 

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