Nubifragio sul Reggiano: tutti gli aggiornamenti. Il sindaco: «Richiesta dello stato di emergenza». In città danni a 22 scuole. Agricoltura in ginocchio
A colpire il territorio, più precisamente, è stato un MCS (Mesoscale Convective System), uno dei sistemi temporaleschi più violenti e organizzati
Ore 20
Il Comune di Reggio Emilia prosegue gli interventi per il ripristino della città dopo il violento nubifragio di mercoledì. Il sindaco Marco Massari parla di "danni molto ingenti" e annuncia contatti con gli altri Comuni colpiti e con la Regione per valutare la richiesta dello stato di emergenza regionale. Alla centrale operativa della Polizia locale sono arrivate 502 chiamate e sono stati gestiti 151 interventi, soprattutto per alberi caduti, allagamenti e blackout. Dei 22 edifici scolastici ispezionati, in 14 casi le criticità sono già state risolte, mentre restano interventi da completare in altri otto. Le situazioni più gravi riguardano le scuole Pascoli, Leopardi e Pertini, colpite da cedimenti di controsoffitti e allagamenti, oltre alla Morante, dove il vento ha scoperchiato parte della palestra. Le attività estive sono state temporaneamente sospese alle Pascoli e alle Bergonzi, mentre al nido Bellelli è stato rimosso un albero caduto nel cortile e alla scuola dell'infanzia Girotondo i bambini sono stati spostati in altri spazi dopo il cedimento parziale di un controsoffitto. Al lavoro, oltre ai Vigili del Fuoco e alla Protezione civile, anche 15 pattuglie della Polizia locale, 12 squadre di tecnici comunali, le ditte del verde, Iren ed E-Distribuzione.
Ore 15.20 Il Comune di Poviglio ha disposto la chiusura totale al traffico di viale A. Diaz e viale A. Manzoni a partire da oggi, giovedì 16 luglio, fino al completamento degli interventi di messa in sicurezza dopo il violento temporale di ieri. Il provvedimento è stato adottato per consentire le verifiche del gestore della rete del gas, la rimozione degli alberi caduti o pericolanti e il ripristino dei cavi elettrici danneggiati. L'accesso è consentito solo a mezzi di soccorso, forze dell'ordine, mezzi di pubblica utilità, residenti e soggetti autorizzati. Per segnalazioni è attivo il Centro operativo comunale (COC) al numero 0522 966826.
Ore 14.45 Le prime ricognizioni di Coldiretti Emilia-Romagna e Cia Reggio Emilia confermano un bilancio pesantissimo per l'agricoltura. Nel Reggiano le raffiche di vento hanno colpito soprattutto le aree lungo il Po, danneggiando stalle, ricoveri per animali e altre strutture agricole. Nei frutteti sono stati abbattuti alberi e grandi quantità di prodotto sono finite a terra, mentre interi filari di vite sono stati atterrati. Tra le colture maggiormente colpite figurano anche le angurie, danneggiate dal vento insieme ad altre produzioni di pieno campo. Cia parla di milioni di euro di danni, con aziende devastate, serre distrutte, capannoni scoperchiati, impianti e pannelli fotovoltaici divelti, e ha chiesto alla Regione Emilia-Romagna il riconoscimento dello stato di calamità. I sopralluoghi sono ancora in corso per quantificare con precisione le perdite.
Ore 14.30 A Cadelbosco di Sopra sarà emanata oggi l'ordinanza di chiusura della scuola dell'infanzia "Varini" per i danni subiti dove un grosso albero è stato abbattuto dal vento nel giardino antistante l’edificio. Di conseguenza, il centro estivo 3-6 anni sarà trasferito, a partire da lunedì 20 luglio, alla scuola dell'infanzia "Ai Caduti". A Castelnovo di Sotto verrà invece disposto un provvedimento di chiusura per un tratto di via Prato Bovino e via San Leonardo. In tutti e tre i Comuni dell'Unione, le strade pubbliche sono state liberate da alberi caduti e residui vegetali. Sono inoltre in corso sopralluoghi nei parchi, lungo le strade, nei cimiteri e negli edifici scolastici per valutare i danni e programmare i ripristini nel più breve tempo possibile. Per quanto riguarda le aree private, spetterà ai proprietari provvedere alla gestione dei danni agli immobili e allo smaltimento dei residui verdi e degli altri rifiuti. Per eventuali guasti alle linee elettriche, i cittadini sono invitati a contattare il numero verde di Enel Distribuzione 803500, mentre per i problemi alle linee telefoniche è necessario rivolgersi al servizio guasti di Telecom chiamando il 187.
Ore 12.30 Proseguono senza sosta gli interventi di E-Distribuzione per ripristinare la rete elettrica danneggiata dal maltempo. Da ieri è operativa una task force composta da 40 tecnici, impegnati nella risoluzione di circa 300 interventi distribuiti su tutto il territorio provinciale. La principale criticità è rappresentata dalla caduta di alberi sulle linee elettriche, che ha provocato disservizi diffusi. Le situazioni più complesse si registrano nei comuni di Poviglio, Correggio, Luzzara, Guastalla, Scandiano e Rubiera, dove sono stati installati 10 gruppi elettrogeni per garantire la continuità del servizio. Nel comune di Reggio Emilia, invece, i danni risultano più contenuti. Si sta intervenendo prioritariamente sulla media tensione, che interessa il maggior numero di clienti. I tecnici stanno lavorando ininterrottamente dalla notte scorsa e continueranno fino al completo ripristino del servizio.
Ore 9.30 Sono ancora numerose le zone senza corrente elettrica, a causa del danneggiamento dei pali della rete. Riguardano diversi punti della città di Reggio Emilia, dal centro alle periferie, ma anche località della provincia. Si segnala che anche il semaforo a Reggio Emilia in piazza del Tricolore è lampeggiante: l’invito dunque è di fare attenzione.
Ore 9 Il giorno dopo il violento nubifragio che ha investito Reggio Emilia e la sua provincia è il tempo della conta dei danni, ma ancora degli interventi di messa in sicurezza che hanno visto i vigili del fuoco al lavoro tutta la notte. Alle 23 di mercoledì, i Vigili del Fuoco segnalano una situazione ancora molto impegnativa:120 richieste di soccorso in attesa, a cui si aggiungono 536 interventi differibili che vengono presi in carico progressivamente. Fino a quel momento erano stati effettuati oltre 20 interventi dai Vigili del Fuoco e altrettanti dalle squadre di Protezione civile, coordinate dal comando provinciale.
Per far fronte all'emergenza è stato disposto un potenziamento del dispositivo di soccorso, con il raddoppio delle squadre dei Vigili del Fuoco e l'arrivo di tre moduli di rinforzo da Marche, Toscana e Liguria. I rinforzi metteranno a disposizione 21 operatori aggiuntivi, in grado di lavorare contemporaneamente su sei interventi. Proseguono anche le verifiche tecniche sui danni provocati dal maltempo, in particolare su tetti scoperchiati di condomini e piccoli rustici. Al momento sono state evacuate tre famiglie, nei comuni di Poviglio e Brescello, già ricollocate dalle amministrazioni comunali. I Comuni hanno inoltre predisposto un piano di pronta accoglienza nel caso si rendessero necessarie ulteriori evacuazioni.
Tra le 17.35 e le 17.45 il cielo sul Reggiano si è improvvisamente oscurato e il maltempo si è abbattuto sulla provincia con tutta la sua forza: pioggia torrenziale, violente raffiche di vento, allagamenti e alberi abbattuti. A colpire il territorio è stato un MCS (Mesoscale Convective System), uno dei sistemi temporaleschi più violenti e organizzati.
Il Comune di Reggio Emilia informa che da ora e fino a cessata emergenza, è pertanto vietato permanere in aree verdi, parchi e giardini cittadini ed extraurbani; sono vietate le attività sportive all'aperto nelle zone in cui sono presenti alberature; è sospeso lo svolgimento di manifestazioni ed eventi nei parchi e nelle aree verdi pubbliche ed è fatto obbligo di rimuovere tutte le strutture precarie e non autorizzate presenti all'interno dei parchi e dei giardini per evitare ulteriori pericoli.
Si raccomanda inoltre di non recarsi presso le strutture cimiteriali del territorio comunale e in genere di osservare la massima prudenza. In caso di temporali di forte intensità, non bisogna sostare nei sottopassi, occorre evitare la permanenza in prossimità di alberi, impalcature, tensostrutture e strutture pubblicitarie e limitare al massimo gli spostamenti.
Per emergenze occorre contattare il numero 0522 4000.
Tutti gli eventi all'aperto previsti a Reggio Emilia tra le 16.30 e le 20.30 sono annullati, mentre l’appuntamento con l’Anima della piazza in programma in piazza Fontanesi alle 18 si sposta all’interno dei Musei civici. Per quanto riguarda gli eventi in programma dopo le 20.30: è rimandata l’iniziativa in programma alla biblioteca Poletti per impossibilità dei curatori di raggiungere la destinazione. Sospeso il concerto dei Nomadi previsto in piazza Prampolini.
17.34
A Taneto di Gattatico, di fianco al Ghiottone, è caduto un albero.
17.47
A Poviglio, in via per Parma, un albero è caduto su un auto. Si registrano anche altri alberi caduti, oltre a pali della luce. Sotto nella foto l’albero caduto in via Manzoni.
17.49
A Sant’Ilario D’Enza si sta allagando il cavalcavia di via Europa. Si raccomanda la massima attenzione.
18.00
Una persona è rimasta bloccata in auto sotto una pianta sulla strada che collega Brescello e Sorbolo. É riuscita ad uscire dal mezzo grazie all’aiuto del figlio.
Sulla curva per andare a lido Po, prima dello chalet da Marzio a Guastalla, un albero è caduto in mezzo alla strada.
Alberi caduti anche in via Diaz e in via Romana a Poviglio, il Comune dove al momento si registrano i danni principali. Diverse case sono state scoperchiate in via Crispi e in via Pessina.
Sempre a Poviglio, un camion si è ribaltato sulla strada che va a Boretto.
Sull’oratorio Oratorio S.Filippo Neri si è abbattuta la tettoia del vicino condominio “Il grattacielo”.
18.20
Un albero è caduto su un auto in via del Burracchione a Reggio Emilia. Al parco del Popolo il vento ha sradicato un grosso albero vicino all’area giochi.
I vigili del fuoco informano che sono in corso una trentina di interventi in Val d’Enza e altrettanti a Reggio Emilia e che hanno provveduto ad aumentare le squadre operative per fare fronte all’emergenza.
18.35
Un treno della linea ferroviaria Reggio-Ciano D’Enza è bloccato a Codemondo perché è passato sopra a dei tronchi caduti per via del nubifragio. Da quanto si apprende, ci vorrà parecchio tempo perché lo liberino.
18.40
Si è allagato il sottopasso di via Makallé a Reggio Emilia. Si segnalano forti disagi per la circolazione perché auto e bus sono rimasti bloccati di fronte al grande specchio d’acqua. Qualche automobilista ha cercato ugualmente di attraversare il sottopasso salvo ripensarci, data l’impossibilità dell’impresa, e fare dietrofront.
A San Martino diverse piante sono cadute, anche abbattendosi sulle case.
A Luzzara il vento ha scoperchiato il tetto della palestra di Villarotta. Diversi cittadini segnalano di essere rimasti senza luce. Lo stesso problema si riscontra anche a Poviglio.
Sulla SP 23, in località Orologia, è stato introdotto un senso unico alternato per un albero caduto.
19.00
I vigili del fuoco informano di aver ricevuto, al momento, 250 richieste di cui 160 differibili e 90 in coda. Sono attive 10 squadre, che stanno svolgendo gli interventi più urgenti con personale di rinforzo per potenziamento del servizio, attivato anche il supporto di protezione civile. Sotto, nella foto, i vigili del fuoco al lavoro a Brescello per un albero caduto su un’auto con una persona all’interno.
19.20
Danni anche al Circolo Tennis Reggio di via Hugo a Canali, Reggio Emilia: un albero è stato sradicato dal vento e ha danneggiato la struttura, che è stata chiusa.
Sotto, nella foto, i vigili del fuoco al lavoro in via Beethoven 90 a Massenzatico, dove una pianta cadendo ha tranciato la tubatura del gas.
Qui sotto invece il tetto scoperchiato di una palazzina in via Don Grazioli a Gavassa.
20.20
Viene segnalato che il forte vento ha sradicato diverse piante in via Monte Cervino, a Reggio Emilia, che hanno invaso la carreggiata.
A Correggio il violento nubifragio ha sfondato il vetro dell'oculo della chiesa di San Francesco.
Ore 21
Da quanto si apprende, sono saliti a 400 gli interventi dei vigili del fuoco effettuati o in corso nella nostra provincia.
Come riporta Reggio Emilia Meteo, le precipitazioni hanno fatto registrare accumuli compresi tra i 20 e i 45 mm in pianura, equivalenti a 20-45 litri d'acqua per metro quadrato. Le aree meno interessate dal maltempo sono state quelle più estreme della provincia, in particolare la bassa e la collina. Per quanto riguarda il vento, le raffiche più intense hanno raggiunto velocità comprese tra gli 80 e i 90 km/h, con un picco di 88,5 km/h ad Arceto e valori superiori agli 80 km/h anche a Boretto.
Come ci viene segnalato, un albero è caduto sulla scuola dell’infanzia Varini a Cadelbosco Sopra.
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