Poviglio: i bimbi escono dall’oratorio, poco dopo sul piazzale crolla il tetto del grattacielo. «Tragedia sfiorata»
Le folate di vento fanno staccare la copertura che precipita al suolo
Poviglio Poteva essere una tragedia. Per fortuna ci sono stati solo danni, anche se ingenti. Ieri alle 17 i bambini del Grest di Poviglio sono scesi dal pullman che li aveva accompagnati in piscina a Guastalla. Una giornata di giochi si era conclusa, con i ragazzi che, una volta arrivati in oratorio, sono stati riconsegnati alle famiglie dall’uscita principale della canonica, quella su piazza Umberto I. Alle 17 dunque la riconsegna. Subito dopo, il disastro.
A causa delle forti raffiche di vento e del temporale improvviso che ha coinvolto Poviglio e buona parte della provincia reggiana, il tetto del condominio Il Grattacielo si è staccato dall’edificio, cadendo sopra al piazzale dell’oratorio nel quale i bambini del centro estivo pochissimi minuti prima erano stati portati a casa dai genitori. Si può parlare dunque di tragedia sfiorata, come raccontato da Don Alberto: «Io ero nel mio ufficio e ho iniziato a sentire dei rumori forti. All’inizio pensavo che a cadere fosse stato il tetto dell’oratorio, poi ho capito che si trattava del tetto del condominio adiacente, finito proprio nello spiazzo dal quale erano usciti 5 minuti prima i bambini. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. I danni alla struttura sono comunque ingenti e sono rimaste sotto al tetto alcune biciclette».
Questione di pochi minuti: «Il tutto è avvenuto molto velocemente – ha concluso il don –. Quando ho alzato lo sguardo ho visto il palazzo scoperchiato». Molto scosso anche Claudio Carboni, allenatore di basket ed educatore del Grest: «Ci è mancato poco. Io ero in gita sul lago Calamone con i ragazzi più grandi, mentre i piccoli erano in piscina a Guastalla. Noi siamo rientrati verso le 18 e abbiamo dovuto consegnare gli adolescenti alle famiglie in via Don Pasquino Borghi, dato che la piazza era già stata chiusa per consentire l'intervento dei soccorsi». «Domani – ha spiegato Carboni – ci sposteremo in palestra e rimarremo lì finchè tutto l’oratorio non sarà messo in sicurezza». Scongiurata la tragedia, i danni però restano impressionanti: ieri alle 19 pezzi di tetto e pluviali penzolavano ancora dal grattacielo, rimasto quasi completamente scoperto. Difficile quantificare economicamente l’impatto del maltempo, che a Poviglio e nelle frazioni del paese ha provocato guasti ingenti: in via Pessina tre condomini hanno subito gravissimi danneggiamenti ai tetti, con intervento dei vigili del fuoco e di due volanti della polizia locale. Caduti anche diversi pali della luce e molti alberi, che hanno distrutto cancellate e recinzioni di abitazioni private e bloccato le strade. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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