L’incasso del torneo Bomba alla Revolution Baskin
L’evento in memoria di Luca Iapichello si è svolto nei giorni scorsi. Guarino: «Lo sport inclusivo è un valore aggiunto per tutti»
Scandiano Quando lo sport incontra la solidarietà, il risultato è sempre una vittoria straordinaria.
È successo anche nei giorni scorsi, quando il torneo Bomba, in memoria di Luca Iapichello, ha trasformato una serata di festa in un gesto concreto di vicinanza al territorio, devolvendo l’intero ricavato dell’evento, 3.500 euro, alla realtà della Revolution Baskin Scandiano.
Il baskin (basket inclusivo) è una disciplina pensata per permettere a giovani con e senza disabilità di giocare nella stessa squadra, abbattendo ogni barriera e valorizzando il contributo di ciascun atleta. Una filosofia di inclusione pura che il Revolution Baskin Scandiano porta avanti con passione instancabile, ma che richiede anche risorse costanti per sostenere trasferte, attrezzature e attività per gli oltre 40 tesserati.
«Siamo immensamente fieri di poter dare un contributo a questa bellissima realtà – spiegano i portavoce del torneo Bomba –. La nostra serata è stata un successo di partecipazione, ma il merito più grande va a tutti i cittadini che hanno risposto “presente”. Sapere che quei sorrisi e quel divertimento si trasformeranno in nuove opportunità per i ragazzi della Revolution Baskin Scandiano ci riempie di gioia».
La donazione rappresenta un’importante boccata d’ossigeno per la squadra di Scandiano, ma è soprattutto il simbolo di una comunità che sa fare rete e che crede in uno sport davvero per tutti.
Dalla festa della scorsa settimana, quindi, direttamente al parquet di gioco: la rivoluzione dell’inclusione, a Scandiano, continua così a fare canestro.
Pallacanestro Scandiano, tramite i propri canali social, ha da poco dato il benvenuto al Revolution Baskin Scandiano e al suo responsabile, Antonio Guarino.
«Lo sport inclusivo viene spesso considerato una risorsa solo per chi vive una condizione di disabilità – ha detto Guarino –. In realtà, rappresenta un valore aggiunto per chiunque ne faccia parte. Favorisce la crescita personale, il rispetto reciproco, la collaborazione e dimostra che le differenze possono diventare una ricchezza. Basta viverlo per comprenderne davvero il valore».
I progetti che questa realtà vuole portare avanti con Pallacanestro Scandiano sono già delineati e concreti. «L’obiettivo – dice Guarino – è estendere la filosofia del baskin a tutte le categorie giovanili, avvicinando bambini e ragazzi ai valori dell’inclusione attraverso lo sport. Parallelamente, puntiamo a creare almeno una seconda squadra, così da offrire a un numero sempre maggiore di atleti la possibilità di vivere questa esperienza e scendere in campo». l
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