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Reggio Emilia sempre più calda: nel 2050 fino a 40 notti tropicali all'anno. Ecco cosa dice il bilancio ambientale

Reggio Emilia sempre più calda: nel 2050 fino a 40 notti tropicali all'anno. Ecco cosa dice il bilancio ambientale

Record di ciclabili, ma ancora un indice di motorizzazione molto alto. Ma almeno il 67% delle auto è Euro 6

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Reggio Emilia Duecentoquarantaquattro chilometri di piste ciclabili, il primato nazionale per ciclabilità, anni di investimenti sulla mobilità dolce. Eppure, a Reggio Emilia, quasi due spostamenti su tre continuano ad avvenire in auto privata, mentre le proiezioni climatiche indicano che le notti tropicali, quelle in cui la temperatura non scende sotto i 20 gradi, sono destinate più che a raddoppiare entro il 2050. Sono alcuni dati che emergono dal 29esimo Bilancio ambientale del Comune: la rete di infrastrutture per la mobilità sostenibile cresce, ma non riesce a cambiare le abitudini di chi si muove in città, mentre il clima locale continua a peggiorare più in fretta di quanto le politiche di adattamento riescano a inseguire. Il documento, presentato in commissione consiliare dall’assessora alle Politiche per il clima e la mobilità sostenibile, Carlotta Bonvicini, arriverà lunedì in consiglio.

Il paradosso
I numeri, messi uno accanto all’altro, raccontano una distanza. Le ciclabili hanno raggiunto i 244 chilometri, quaranta in più rispetto al 2015, un valore che colloca da anni Reggio al primo posto nella classifica nazionale di Legambiente. Ma l'ultima indagine disponibile, condotta nel 2023, dice che il 64,5% degli spostamenti in città avviene ancora con mezzi motorizzati privati: solo il 18,6% avviene in bicicletta e appena l’8% con bus o treno. L’indice di motorizzazione resta molto alto, con 62,78 auto ogni cento abitanti intestate a persone fisiche. Cresce, questo sì, la qualità del parco auto: quasi il 67% dei veicoli è ormai euro 6, e i punti di ricarica elettrica sono saliti a 143. Il trasporto pubblico ha registrato 17,8 milioni di passeggeri sulle linee urbane, un dato stabile, mentre calano lievemente i passeggeri dei minibù. Prosegue il rinnovo della flotta bus, con i primi tre mezzi elettrici arrivati a inizio 2025 e altri otto consegnati nel corso dell'anno, e va avanti l’iter per il finanziamento della tranvia.

Il resto del bilancio
Al netto di questo scarto, il Bilancio ambientale - curato dall’Unità di progetto ReActs insieme agli assessori Roberto Neulichedl, Lanfranco De Franco, Davide Prandi e Carlo Pasini nell'ambito della strategia ReActs - restituisce un quadro in miglioramento su quasi tutti gli altri fronti. Sulla qualità dell’aria, i giorni di superamento dei limiti di Pm10 sono stati 32 nel 2025, sotto la soglia dei 35 consentiti, mentre resta critico l’ozono, con 63 giorni di sforamento contro i 25 previsti dalla normativa. Le aree verdi comunali superano i 9,7 milioni di metri quadrati, quasi 57 per abitante, e tra il 2019 e il 2025 sono stati piantati oltre 24.500 nuovi alberi e arbusti, a cui si aggiungono le 115.700 essenze distribuite ai cittadini con il progetto regionale “Mettiamo radici per il futuro”. La differenziata ha toccato l’85%, valore superiore a quello di Modena e Parma e ben oltre la media italiana, ferma al 56,9%; cresce il controllo sugli abbandoni, con oltre 740 sanzioni elevate anche grazie alle foto-trappole. Sul fronte energetico gli impianti fotovoltaici sul territorio comunale sono triplicati, arrivando a 6.090, mentre l’illuminazione pubblica è ormai quasi interamente a Led, con i consumi elettrici scesi da 16 a 5 milioni di kW l'anno rispetto al 2019.

Il nodo del clima
Le proiezioni Arpae al 2050 restano il dato più severo dell’intero documento: la temperatura media annua è destinata ad aumentare di quasi due gradi rispetto al trentennio 1961-1990, le notti tropicali passano da 17 a 39 l’anno e le ondate di calore, da 3 a 9 giorni consecutivi, triplicano. Il Pug punta a contenere il consumo di suolo, ridotto di 560,5 ettari tra il 2011 e il 2024, e a rigenerare le aree già edificate, con 79,65 ettari recuperati negli anni. Tra i progetti in corso, la rigenerazione dell’ex Zucchi, il recupero dell’area del torrente Rodano e delle ex Officine Reggiane, oltre agli interventi di adattamento climatico avviati con i finanziamenti del Mase. Per il 2026 il Comune prevede l’approvazione del nuovo Piano generale del traffico urbano, il completamento di ulteriori tratti ciclabili e sottopassi (tra cui quello di via Roma e del parco Campo di Marte), e il proseguimento del percorso per l’affidamento del nuovo Piano della sosta: interventi che dovranno misurarsi, nei prossimi bilanci, proprio con la capacità di tradurre le infrastrutture già costruite in un reale cambio di abitudini.

Acqua e fauna urbana

Completano il quadro alcuni dati non trascurabili. Il consumo d’acqua pro capite per uso domestico scende a 126 litri al giorno, con il 96,5% della popolazione servita dalla rete e perdite pari al 25,98%. È partito nel 2025 il progetto "Acqua in Comune", con venti erogatori installati negli uffici pubblici e nelle biblioteche e oltre mille borracce distribuite ai dipendenti comunali. Sul fronte dell’educazione ambientale, nel 2025 sono stati realizzati 21 progetti nelle scuole, che hanno coinvolto circa 6.240 tra bambini e insegnanti, insieme a 39 iniziative rivolte alla cittadinanza. Prosegue infine l'esperienza delle "strade scolastiche", dieci quelle attive ad oggi in altrettanti istituti del territorio. Sul benessere animale, nel 2025 sono stati iscritti all'anagrafe canina 2.413 nuovi cani, per un totale di oltre 22.000 animali registrati, mentre il canile ha accolto 30 nuovi ospiti e ne ha fatti adottare 34. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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