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Urla, minacce e tre carabinieri feriti: rivolta in zona stazione durante una richiesta di documenti

Ambra Prati
Urla, minacce e tre carabinieri feriti: rivolta in zona stazione durante una richiesta di documenti

Reggio Emilia: i militari erano intervenuti dopo la segnalazione di una rissa tra stranieri, poi la sommossa contro i controlli

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Reggio Emilia È stato un altro sabato ad alta tensione nella stazione storica, dove un controllo di routine ha scatenato prima la reazione violenta di un individuo che non voleva essere identificato e poi una vera e propria rivolta da parte di un gruppo di stranieri. I carabinieri hanno dovuto usare lo spray al peperoncino per bloccare l’esagitato e chiamare in supporto la polizia locale e la questura. Il bilancio è di tre carabinieri finiti all’ospedale. È accaduto nel primo pomeriggio di ieri, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile è intervenuta in viale IV Novembre dov’era stata segnalata una rissa.

Arrivati sul posto, i militari hanno constatato che non c’era alcuna rissa in corso. Tuttavia, per scrupolo, i militari hanno preferito rimanere per effettuare dei controlli su alcuni individui. Tra questi uno straniero che, alla richiesta di mostrare i documenti, ha opposto una ferma resistenza cominciando ad inveire contro le divise: ha strattonato i militari e ha accennato una fuga a piedi tra i passanti, prima di essere bloccato mediante lo spray al peperoncino. Durante queste fasi concitate, attorno ai carabinieri si è radunata una folla di stranieri che, ritenendo il fermo un sopruso, si sono coalizzati contro i militari, spintonando e urlando minacce. I militari sono riusciti a tenere la situazione sotto controllo, ma per sedare la rivolta è stato necessario l’arrivo della polizia locale e degli agenti della Questura. L’episodio gravissimo si è concluso con tre carabinieri finiti in ospedale e un numero imprecisato di persone fermate per accertamenti. Il tutto è accaduto sotto gli occhi di cittadini esterrefatti.

«Ero dentro ad un negozio quando ho sentito forti urla e ho visto una massa di africani inseguire e spintonare le forze dell’ordine allontanandole e urlando come belve – ha scritto sui social una donna – I carabinieri volevano portare via qualcuno ed il branco si è ribellato a suon di botte e spintoni. Non tornerò a Reggio». «Davanti a uno scenario così complesso e imprevedibile, la professionalità e la prontezza dei colleghi hanno evitato che la situazione degenerasse in conseguenze ben peggiori per la cittadinanza – ha dichiarato il sindacato Sim Carabinieri – Auguriamo pronta guarigione ai tre carabinieri feriti. Un plauso a tutti i militari e gli agenti intervenuti».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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