Gazzetta di Reggio

Reggio

Il lutto

Addio ad Angelo Sturaro, storico presidente della Ciclista Boiardo di Scandiano

Alberto Ferrari
Addio ad Angelo Sturaro, storico presidente della Ciclista Boiardo di Scandiano

Aveva 78 anni. Era stato co-fondatore e anima infaticabile del Circolo Morgone

3 MINUTI DI LETTURA





Scandiano «Angelo era una di quelle rare persone a cui un paese intero vuole bene. È stato per anni un punto di riferimento per Scandiano, un pilastro del volontariato e del ciclismo. Con la sua morte viene meno un amico, un uomo che rimarrà nei cuori di tutti noi». Si è spento ieri a 78 anni Angelo Sturaro, storico presidente della società sportiva Ciclistica Boiardo di Scandiano, co-fondatore e anima infaticabile del Circolo Morgone.

Angelo, però, è stato molto di più di un presidente e di un volontario. Lo ricorda Mauro Massimini, membro della Ciclistica Boiardo: «È sempre stato a disposizione del paese e per una vita ha messo gli altri davanti a sé. Il suo legame con Scandiano e con le persone era fortissimo. Ha preso in mano la società sportiva vent’anni fa in un momento di difficoltà e con la sua voglia, con la sua tenacia e con il suo impegno ha saputo risollevarla. Ci mancherà» ha concluso commosso Massimini. Anche Paolo Tedeschi, presidente dell’Associazione nazionale ciclisti di Scandiano ha speso parole di stima per Angelo: «Il lavoro che ha svolto per il Circolo Morgone è impagabile. Era uno che non mollava mai: tutti lo apprezzavano. A gennaio era venuto anche a premiare una giovane ciclista durante la manifestazione “Bici al Chiodo”: lui partecipava e aiutava ad organizzare qualsiasi evento in paese» ha ricordato Tedeschi. Una persona dal cuore d’oro, uno sportivo e un volontario instancabile di cui Scandiano conserverà per sempre il ricordo.

In tantissimi hanno detto addio ad Angelo ieri alla camera ardente, mentre sui social in centinaia hanno lasciato commenti, piangendo la sua scomparsa e ringraziandolo per tutte le opere fatte in favore della comunità. Tra i tanti messaggi c’è anche chi ha ricordato le iniziative a cui Angelo partecipava attivamente, come le Pedalate della Resistenza di Anpi. Non solo. Nel settembre del 2018, l’amore per il ciclismo e la generosità di Sturaro, si sono concretizzate in una donazione destinata al Core di Reggio Emilia: lo straordinario risultato di una corsa di 170 chilometri sugli Appennini Emiliani a cui hanno partecipato 180 ciclisti di età compresa tra i 20 e i 60 anni. «Di lui ricorderemo sempre la straordinaria capacità di fare rete, il sorriso generoso e quel naturale spirito di collaborazione che gli permetteva di unire le forze di associazioni, istituzioni e volontari per il bene comune» ha dichiarato il sindaco Nasciuti. A ricordare Sturaro è anche lo scandianese Fausto Cocchi: «Una persona buona, valida, sempre col sorriso stampato sul viso». «Angelo, continua a pedalare anche in cielo» è l’ultimo saluto che la comunità di Scandiano dedica a Sturaro, stringendosi alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento di dolore. I funerali si svolgeranno domani alle 8.45 alla Chiesa di Ca’de’Caroli, in via Strucchi a Scandiano.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google