Scatta il 1° agosto l’ordinanza anti-degrado: mini market chiusi dalle 22 alle 6
Avrà effetto per gli esercizi del centro storico situati all’interno di tutta l’area dell’esagono compresi i viali della circonvallazione, dell’area della Stazione e del quartiere Santa Croce fino a via Adua, della zona del Cimitero monumentale e del Gattaglio, del quartiere Gardenia
Entrerà in vigore sabato 1 agosto 2026 l’ordinanza per migliorare la vivibilità in alcune zone della città, che dispone la chiusura notturna degli esercizi di vicinato per tutto il mese. Per limitare il consumo di alcol e assicurare ai cittadini una pacifica fruizione degli spazi pubblici dal 1 al 31 agosto, tutti i giorni, gli esercizi di vicinato fino a 250 metri quadri di superficie dovranno rimare chiusi dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo.
“L'adozione di questa ordinanza è stata condivisa all'unanimità dal Cosp – afferma il sindaco Marco Massari - con l’obiettivo di avere un ulteriore strumento a tutela del decoro urbano e del patrimonio culturale, oltre che della tranquillità dei cittadini e dell’utilizzo corretto degli spazi pubblici, intervenendo in particolare sull’orario di apertura serale e notturna dei negozi di prossimità, in quanto spesso il consumo non regolato di bevande alcoliche è causa di situazioni di degrado e di violazione di minime regole di convivenza.
Questa ordinanza fa seguito a quella emessa nelle settimane scorse, che vieta i bivacchi, e costituisce uno strumento con il quale cerchiamo di intervenire nelle zone della città più coinvolte da situazioni di degrado.
È intenzione dell'amministrazione intervenire con i mezzi a propria disposizione per fare la propria parte nell'ottica di una sicurezza urbana integrata efficiente, in stretta collaborazione con la Prefettura, la Questura, le forze dell'ordine attive sul territorio”.
L’ordinanza ha effetto per gli esercizi del centro storico situati all’interno di tutta l’area dell’esagono compresi i viali della circonvallazione, dell’area della Stazione e del quartiere Santa Croce fino a via Adua, della zona del Cimitero monumentale e del Gattaglio, del quartiere Gardenia.
Le limitazioni stabilite dall’ordinanza firmata dal sindaco, rientrano nell’ottica di garantire la legalità e prevenire comportamenti impropri legati all’abuso di bevande alcooliche, che possono essere fonte di degrado e violazione delle regole, quando non di disagio e insicurezza per i residenti, evitando inoltre assembramenti che possano compromettere quiete pubblica, condizioni igieniche e vivibilità degli spazi pubblici. Ciò, per garantire il riposo dei residenti che vivono nelle aree coinvolte, favorendo al contempo un divertimento notturno rispettoso dei diritti di tutti.
Al provvedimento fanno eccezione gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande con superficie superiore a 250 mq e le relative distese legittimamente autorizzate, in quanto questi beneficiano di organizzazione e sistemi di sicurezza. È inoltre prevista la possibilità di specifiche deroghe in occasione di manifestazioni e iniziative.
La sanzione per chi viola l’ordinanza va da un minimo di 500 a un massimo di 5000 euro con la possibilità per il Questore, se la trasgressione è commessa due volte in un anno, di sospendere l'attività per un massimo di 15 giorni, anche in caso di pagamento del verbale.
Il nuovo provvedimento, che accoglie le segnalazioni della cittadinanza attiva, dei referenti dei gruppi di controllo di vicinato ed è stato condiviso preventivamente con la Prefettura, ai sensi dell’articolo 54 del Testo Unico degli Enti Locali, si inserisce nella prospettiva dell’ordinanza già emessa a giugno per il contrasto al degrado urbano e al bivacco.
A un mese dall’entrata in vigore di quel primo provvedimento, le pattuglie della Polizia locale hanno effettuato una cinquantina di interventi nell’area della Stazione storica e nelle zone all’interno dell’esagono e oltre 40 interventi nelle zone esterne interessate dall’ordinanza. Sono state 47 le violazioni contestate alla Polizia locale agli esercizi compresi tra la zona Stazione, il centro storico e Santa Croce, mentre le segnalazioni alla centrale operativa di via Brigata Reggio legate a fenomeni di degrado urbano nelle aree interessate hanno registrato una concreta diminuzione.
Anche alla luce di ciò, nel corso delle diverse riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltesi in Prefettura, si è confermata la necessità di adottare il provvedimento ai fini di continuare a contrastare gli episodi di degrado urbano, schiamazzi, disturbi e abuso di alcol che spesso si verificano nelle aree adiacenti a tali esercizi di vicinato.
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