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In Val d’Enza

Senza patente provoca un grave incidente e scappa, poi manda un'altra persona a fingersi il conducente

Daniela Aliu
Senza patente provoca un grave incidente e scappa, poi manda un'altra persona a fingersi il conducente

A Bibbiano, due persone sono state denunciate per omissione di soccorso guida senza patente, sostituzione di persona e false dichiarazioni

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Bibbiano Era al volante senza patente, perché mai conseguita. Dopo un violento incidente in cui una donna di 36 anni è rimasta gravemente ferita, è scappato a piedi senza prestare soccorso. Pochi minuti dopo, al suo posto, si è presentata un'altra persona nel tentativo di far credere agli agenti della polizia locale di essere stata alla guida dell’auto coinvolta nello schianto. Il tentativo di depistaggio, però, è fallito e al termine delle indagini sono scattate diverse denunce nei confronti delle persone coinvolte.

L’incidente risale all’8 luglio ed è avvenuto lungo la strada provinciale 28, a Ghiardo di Bibbiano, un tratto di strada molto pericoloso. Per cause in corso di accertamento due auto si sono scontrate violentemente. Nell’urto una donna di 36 anni è rimasta incastrata tra le lamiere ed è stata soccorsa dai vigili del fuoco e dal personale del 118, che l’ha trasportata in ospedale in condizioni serie.

L’altro conducente, invece, è uscito illeso dall’abitacolo ma, anziché fermarsi e attendere l'arrivo dei soccorsi, si è allontanato a piedi facendo perdere le sue tracce. Pochi minuti più tardi, sul luogo dell'incidente si è presentata un’altra persona, dichiarando di essere stata alla guida dell'auto. La versione fornita, tuttavia, non ha convinto gli agenti della polizia locale della Val d'Enza, che hanno avviato una serie di approfondimenti investigativi coinvolgendo il nucleo Infortunistica stradale e la polizia giudiziaria. Attraverso l’analisi degli elementi raccolti e la ricostruzione della dinamica, gli investigatori sono riusciti a identificare il vero conducente, accertando che era privo di patente e ricostruendo il tentativo di depistaggio. Al termine degli accertamenti sono quindi scattate le denunce alla Procura di Reggio Emilia. Il vero conducente deve rispondere di omesso soccorso e guida senza patente. Chi si è presentato al suo posto di sostituzione di persona e false dichiarazioni. Infine, il proprietario della vettura è stato denunciato per incauto affidamento, che è un illecito amministrativo.

«L’episodio conferma l’importanza degli approfondimenti investigativi svolti dagli agenti della polizia locale, che hanno consentito di fare piena luce sull’accaduto e di ricostruire le responsabilità dei soggetti interessati. L’attività investigativa svolta dai nostri agenti ha consentito di ricostruire con precisione quanto accaduto, evitando che un comportamento finalizzato a sottrarsi alle proprie responsabilità rimanesse impunito», dichiara il comandante della Polizia locale dell’Unione Val d’Enza, Davide Grazioli.

Il comandante ringrazia per il risultato ottenuto il commissario capo Gino Basile e il responsabile della polizia giudiziaria Cristian Cavazzoni. «Chi tenta di eludere i controlli o di ostacolare l’accertamento della verità deve sapere che la professionalità e l’esperienza degli operatori locali consentono di ricostruire i fatti e individuare i responsabili». 

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