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Il caso

Scoppia una tubatura a Boretto: in 2 mila persone senz’acqua per 10 ore

Alberto Ferrari
Scoppia una tubatura a Boretto: in 2 mila persone senz’acqua per 10 ore

Ireti ha distribuito bottiglie ai cittadini mentre era in corso l’emergenza

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Boretto L’intero centro di Boretto e buona parte dell’area ovest del paese, ieri (29 luglio), dalle 5 del mattino fino alle 15, sono rimasti senza acqua a causa di un guasto alla linea idraulica: una tubatura di 6 metri è infatti scoppiata tra Poviglio e Boretto, all’altezza dell’uscita dalla Cispadana. Sono intervenuti prontamente Ireti e Arca, che hanno concluso i lavori di riparazione intorno alle 15, dopo che il paese è rimasto sprovvisto d’acqua per circa 10 ore.

Viste le condizioni delle tubature, episodi del genere non sono eccezionali. Tuttavia, nonostante il disservizio per la cittadinanza, «non ci sono state problematiche ulteriori. Come amministrazione abbiamo diffuso l’informazione sul guasto appena abbiamo potuto, verso le 6. 45 - ha spiegato il vicesindaco di Boretto Andrea Vaccari - Ci siamo affidati a Ireti e Arca che sono stati tempestivi nell’intervento, che ha richiesto un impiego di mezzi e uomini abbastanza vasto data l’entità del danno. Grazie al loro supporto abbiamo rifornito d’acqua i luoghi più sensibili, come la Casa Protetta Vecchi-Guidotti e il centro estivo comunale. Inoltre è stato organizzato, grazie ad Ireti, un punto di distribuzione di bottiglie d’acqua alla cittadinanza in Via Trieste, che è rimasto attivo delle 11.30 fino alla completa riparazione del tubo».

«Il disservizio ha colpito Boretto in modo abbastanza anomalo, infatti ha lasciato senza acqua diverse zone a macchia di leopardo. Certamente il centro storico è stato quello più intaccato», ha continuato Andrea Vaccari. «Per evitare di lasciare senza acqua un paese intero, abbiamo deviato una parte del flusso da Brescello, così da poter coprire almeno una parte di Boretto - ha spiegato un dipendente di Ireti presente sul posto -. Per quanto riguarda invece la distribuzione di bottiglie d’acqua ai cittadini, abbiamo consegnato a tutti quelli che sono arrivati 3 litri d’acqua a testa, che equivalgono al fabbisogno medio giornaliero. Ovviamente alle famiglie ne abbiamo data in quantità maggiore». Il problema è stato dunque ben gestito da Ireti, Arca e amministrazione Comunale, che attraverso il lavoro di operai e ruspe e grazie ad una tempestiva comunicazione sono riusciti ad allertare la cittadinanza e soprattutto ad aggiustare una tubatura di dimensioni ragguardevoli entro il primo pomeriggio. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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