Spray urticante, pugni e feriti: notte di violenza al Bilbao durante il concerto di G. Mineiro
Una rissa è scoppiata sabato notte (1 agosto) nella discoteca di San Polo. I carabinieri intervengono per riportare la calma e gestire il deflusso dei giovani
San Polo d’Enza “Non è una rissa, è un ballo” ma quando poi, mentre si forma il cerchio del pogo, qualcuno comincia a tirare pugni e a spruzzare spray urticante contro le altre persone, ecco che la situazione può degenerare rapidamente, con conseguenze facili da immaginare. E la rissa, quella vera, è servita. Qualcosa di molto simile è accaduto nella notte fra sabato e ieri (2 agosto) alla discoteca Bilbao, dove si stava esibendo il trapper G. Mineiro: un ospite e una serata molto attesi, che ha richiamato tantissimi giovani nel locale che ha sede al Lido di San Polo, a due passi dal torrente Enza, ma che si è conclusa con l’arrivo in forze dei carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti e dei soccorritori della Croce Rossa.
L’intervento delle forze dell’ordine, arrivate con diverse pattuglie nel piazzale davanti alla discoteca sampolese, è stato sollecitato proprio dai volontari della Croce Rossa, intervenuti per prestare le prime cure ad alcuni giovani rimasti feriti. Uno, in particolare, era stato colpito con violenza al volto ma, una volta sull’ambulanza, ha cercato di afferrare un paio di forbici del mezzo di soccorso per cercare di vendicarsi. Un altro giovane aveva un vistoso taglio sul lato sinistro del viso e potrebbe essere stato ferito con un coltello.
Nel frattempo, intorno alle tre e mezza, anche sollecitati dagli stessi ragazzi, moltissimi dei quali minorenni, impauriti per ciò che stava succedendo, hanno iniziato ad arrivare i genitori che – come ogni sabato sera – si presentano davanti al locale per raccogliere figli e amici e portarli a casa. La situazione, nel piazzale del Lido, davanti alla discoteca, era ancora rovente, con i carabinieri chiamati a gestire ragazzi che ancora cercavano di vendicarsi nei confronti di gruppi rivali e auto che arrivavano di continuo, creando una situazione di pericolo per i tanti presenti. Nel frattempo, i carabinieri hanno iniziato le indagini per cercare di ricostruire quanto accaduto e accertare le responsabilità dei protagonisti della rissa. A tutto questo, ovviamente, si aggiunge la preoccupazione dei tanti genitori che hanno assistito a scene che non si vorrebbero mai vedere in luoghi dove vengono accompagnati i figli minorenni.
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