Zona stazione, nuova rissa nella notte: 28enne ferito al volto con i cocci di bottiglia
E’ quanto accaduto sabato notte (1 agosto) in piazzale Marconi. Indagano i carabinieri
Reggio Emilia Stazione storica, ore 23. 30. Scoppia l’ennesima rissa. Non se ne conosce il motivo, ma le dinamiche, da tempo, sono sempre le stesse. Chi, dalle proprie finestre, può affacciarsi su piazzale Marconi ha ormai smesso di stupirsi: volano bottiglie di vetro, si sente urlare, qualcuno cade a terra e qualcun altro resta ferito.
Ad avere la peggio sabato sera (1 agosto), è stato un giovane di origini tunisine di 28 anni. Colpito al volto dai cocci usati come armi in piazzale Marconi, dopo l’intervento tempestivo del personale sanitario della Croce Rossa è stato medicato e poi trasportato al pronto soccorso. Le altre persone coinvolte nella rissa hanno fatto perdere le proprie tracce. Come da prassi, nel giro di pochi minuti, violenza e brutalità hanno lasciato il posto a un fuggi fuggi generale. A dare l’allarme, come capita spesso, sono stati i cittadini che abitano nella zona. Sul posto sono accorsi i carabinieri di Reggio Emilia che anche oggi, attraverso le riprese delle videocamere di sorveglianza, sono al lavoro per ricostruire quanto avvenuto.
Per i residenti, la violenza fa parte della quotidianità, mentre per la città non è successo nulla di nuovo. Episodi come quello avvenuto nella serata di sabato sono all’ordine del giorno. E nonostante sembri impossibile, in qualche modo, anche all’insicurezza ci si fa il callo. A nulla, fino ad ora, sono valsi comitati, incontri, proposte: la zona della stazione storica della città resta un luogo considerato pericoloso, da evitare di giorno e soprattutto durante la notte. Nonostante i tentativi di riqualificazione, messi in campo dall’amministrazione e dai cittadini stessi, la realtà del quartiere sta nella paura nel rincasare alla sera attraversando le vie sbagliate, nei vetri rotti sui marciapiedi dopo l’ennesima rissa, nel numero delle chiamate ricevute dalle forze dell’ordine, ogni giorno al lavoro per la sicurezza della città. La rissa di sabato è stata soltanto l’ultima goccia di un vaso già colmo, che non smette di riempirsi, mentre la città si abitua alla violenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
