Rapina a Rolo, coppia di anziani assalita in casa e scaraventata a terra da tre malviventi
Lunedì sera l’irruzione dei banditi nell’abitazione degli Iemmi in via Nuova. I ladri cercavano la cassaforte, ma sono fuggiti con i portafogli dei pensionati
Rolo Sono stati lunghi minuti di paura quelli vissuti alle porte di Rolo nella tarda serata di lunedì (3 agosto) da una coppia di anziani, rapinata nella propria abitazione. Tre sconosciuti hanno fatto irruzione in casa loro scaraventandoli a terra, alla ricerca di un bottino sostanzioso. Una volta intuito che non avrebbero mai trovato quello che stavano cercando, i rapinatori si sono fatti consegnare il portafogli dei coniugi. Per uno dei due è stato necessario ricorrere alle cure dell’ospedale.
Tutto è iniziato intorno alle 22 di lunedì sera, in via Nuova, al civico 21. Siamo alle porte di Rolo, nella prima abitazione che si raggiunge attraverso via Bosco, una laterale della Statale Romana nord, la lunga strada che separa la Bassa reggiana da quella modenese. La grande casa di campagna presa di mira dai tre rapinatori segna il confine tra la campagna e la zona residenziale che porta, percorrendo via Nuova, al centro del paese. Una volta fatta irruzione nella casa, separata dalla strada da una cancellata alta, i banditi hanno affrontato la coppia di anziani: si tratta della famiglia Iemmi, molto conosciuta nella zona. Quando si sono trovati faccia a faccia con i proprietari, i banditi non ci hanno pensato due volte e si sono avventati sui coniugi, buttandoli a terra, per evitare che intralciassero il loro piano criminoso che aveva un obiettivo: la cassaforte. I tre puntavano a un ricco bottino da portare via. Ma il piano è cambiato in quegli attimi concitati. E la banda ha fatto man bassa dei portafogli dei due coniugi, per poi scappare e fare perdere le proprie tracce nel buio ormai inoltrato della tarda serata.
Per soccorrere i due anziani sono stati chiamati gli operatori del 118. Volontari e personale sanitario sono intervenuti sul posto a bordo dell’ambulanza della Croce Rossa. Il marito, ottantenne, è stato portato all’ospedale di Carpi, in seguito all’aggressione subita dai rapinatori, mentre la moglie è stata medicata sul posto. Grande lo choc e indescrivibile la paura per l’assalto subito tra le pareti domestiche. «Ho sentito un grande viavai lunedì sera e ho visto arrivare sia l’ambulanza a sirene spiegate sia l’automedica - rivela una vicina della famiglia rapinata -. Poi ho visto arrivare anche i carabinieri che hanno fatto più giri, percorrendo più volte la via». I militari, anche ieri, hanno fatto più sopralluoghi, sia nell’abitazione dove si è consumato il fatto, sia nelle zone vicine, alla ricerca di elementi utili per ricostruire l’esatto percorso dei malviventi per arrivare alla casa e poi fuggire.
Per questo obiettivo si riveleranno utili le immagini riprese dalle telecamere posizionate al confine con Novi. Si tratta di dispositivi collocati sui varchi d’ingresso che possono avere ripreso i mezzi con cui si sono mossi i rapinatori e rivelare la strategia utilizzata per arrivare e poi scappare nel buio. I militari hanno svolto anche più rilievi all’interno dell’abitazione. La stessa zona in cui è avvenuta la rapina a danno della coppia di anziani aggrediti, a ridosso di via Nuova, era già stata colpita dal nubifragio di tre settimane fa che ha spezzato numerosi alberi e provocato diversi danni anche, a macchia di leopardo, in tutta la provincia. Anche nel perimetro esterno dell’abitazione in cui i malviventi si sono introdotti lunedì sera è presente un grosso albero caduto, appunto, nel cortile.E sempre nelle vicinanze si sono registrati diversi furti, o tentativi di effrazioni, nei mesi passati. Furti che avevano comprensibilmente allarmato i residenti. Ora il nuovo episodio di criminalità ritorna a preoccupare i cittadini. l© RIPRODUZIONE RISERVATA
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