Gazzetta di Reggio

Reggio

Il lutto

Addio a Roberto Buffagni: da Villa delle Rose al Peter Pan di Riccione, è stato il re dei gestori delle discoteche

Serena Arbizzi
Addio a Roberto Buffagni: da Villa delle Rose al Peter Pan di Riccione, è stato il re dei gestori delle discoteche

A Reggio Emilia protagonista dal Marabù al Los Angeles: aveva 57 anni

4 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Ha scritto alcune delle pagine più belle del mondo della notte in Riviera. Il suo nome è legato a doppio filo a storici locali, prima a Reggio e provincia e poi a Riccione, che hanno richiamato generazioni di giovani e turisti. Reggio Emilia piange Roberto Buffagni, 57 anni, che con il fratello Massimo e lo storico socio Sandro Acerbi ha gestito alcuni locali simbolo dell’intrattenimento in Riviera romagnola: dalla Villa delle Rose al Peter Pan Club di Riccione, fino al Matis di Bologna e al Paradiso, sul colle di Covignano, a Rimini.

Discoteche diventate fenomeno di costume di cui Buffagni è stato pioniere, tra serate memorabili e ospitate internazionali in consolle. A Reggio, dove in tanti sono cresciuti al suo fianco per poi diventare a loro volta gestori di locali, Buffagni viene ricordato come un maestro nella gestione delle discoteche: dal Marabù all’Epsylon, dal Soel al Los Angeles, per non parlare degli anni d’oro del Cenerentola, c’era sempre il volto di Buffegni a sancire i successi nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato, quelle del popolo della notte reggiano. Se n’è andato nella notte fra martedì e ieri, a causa di una malattia diagnostica meno di un anno fa, Roberto Buffagni. Sono in tanti a rendergli omaggio. Tra questi l’amico sempiterno Mauro Ferrucci, produttore discografico e dj, che condivide i numerosi ricordi con Buffagni.

«Abbiamo litigato, abbiamo riso, abbiamo conosciuto sconfitte, ma insieme abbiamo anche conquistato traguardi che sembravano impossibili – ricorda Ferrucci –. Abbiamo visto nascere e crescere progetti nei quali in pochi avrebbero creduto, eppure tu ci hai sempre messo l’anima. Eri un fiume in piena: travolgente, instancabile, capace di contagiare tutti con il tuo entusiasmo e con le tue idee. Oggi hai scelto di andartene in silenzio, senza dire nulla a nessuno. Una scelta che lascia senza parole e che apre un vuoto difficile, forse impossibile, da colmare. Di te resteranno i ricordi, le risate, le discussioni, la passione e tutto quello che hai saputo costruire con chi ha avuto la fortuna di condividere un pezzo di strada con te. Buon viaggio, amico mio. Non ti dimenticherò mai», è la dedica struggente di Ferrucci su Instagram. Anche il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessora regionale al turismo Roberta Frisoni ricordano Buffagni: «La scomparsa di Roberto Buffagni lascia un vuoto profondo nell’intero settore turistico della Riviera e, in particolare, della città di Riccione». «Con professionalità, intelligenza imprenditoriale e una spiccata visione internazionale, ha saputo trasformare locali storici come il Peter Pan e la Villa delle Rose in vere e proprie icone di costume e di stile, capaci di attrarre generazioni di giovani, insieme a tanti turisti da tutta Italia ed Europa – aggiungono de Pascale e Frisoni –. Anche a nome della Giunta, le nostre condoglianze più sentite vanno ai suoi familiari e a tutti coloro che hanno potuto conoscerlo e condividerne passione e risultati». Anche il reggiano Gabriele Giordani, agente immobiliare ricorda l’amico Roberto Buffagni: «Non ci posso credere, Robby, amico mio! Quante serate meravigliose nei tuoi locali, non ti vedevo da tanti anni, e oggi leggo della tua morte».

A conferma del significato del lavoro di Buffagni in Riviera, anche il Comune di Riccione lo ricorda in un lungo messaggio: «Riccione esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Roberto Buffagni, figura di primo piano dell’imprenditoria della notte e dell’accoglienza turistica in Romagna e in Emilia. Insieme al fratello Massimo e ai suoi soci, Buffagni ha rappresentato per decenni un punto di riferimento nell’evoluzione e nella modernizzazione dei locali da ballo, lasciando un’impronta indelebile». «Il legame di Roberto Buffagni con la Riviera si è consolidato negli anni attraverso la gestione e il rilancio di spazi storici del divertimento giovanile, in particolare del Peter Pan Club e della Villa delle Rose. Con grande professionalità, intuizione e visione internazionale, ha saputo trasformare i locali da ballo in vere e proprie icone di costume, capaci di dare un contributo fondamentale all’immagine di eccellenza della città sul piano nazionale ed europeo», rimarca il Comune riccionese . 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google