Francesco Guccini, stasera apertura straordinaria della mostra a Reggio Emilia nel giorno della scomparsa
L'esposizione allo Spazio Gerra. Il cordoglio dei curatori e dell'assessore alla Cultura Marco Mietto: «Un ultimo testamento culturale che oggi diventa ancora più prezioso».
Reggio Emilia Nel giorno della scomparsa di Francesco Guccini, lo Spazio Gerra rende omaggio al cantautore con un'apertura straordinaria della mostra Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo. L'esposizione, realizzata con il diretto contributo dell'artista e visitabile fino al 18 ottobre, accoglierà il pubblico questa sera e, in via eccezionale, anche durante il fine settimana con orari ampliati, trasformandosi in un luogo di ricordo e di saluto per quanti vorranno rendere omaggio al "Maestrone". Intanto i curatori della mostra e l'assessore alla Cultura Marco Mietto hanno espresso il loro cordoglio, ricordando il valore culturale e umano di un progetto che oggi assume il significato di un vero e proprio testamento artistico di Guccini.
Il cordoglio
C’è un pezzo di Francesco Guccini a Reggio Emilia, dove lo Spazio Gerra ospita fino al 18 ottobre la mostra a lui dedicata dal titolo “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, progetto espositivo che celebra uno dei più importanti protagonisti della canzone d’autore italiana.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura e giovani del Comune di Reggio Emilia, patrocinata dalla Regione Emilia-Romagna e realizzata da Ics – Innovazione Cultura Società, la mostra è curata da Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri nell’ambito del percorso culturale di Spazio Gerra, centro espositivo dedicato alla cultura popolare contemporanea, che oggi ha voluto così salutare il “maestrone” e rivolgere un messaggio di cordoglio ai familiari: «Oggi è un giorno triste per i tanti che hanno ascoltato e vissuto con i versi di Francesco Guccini. Tra le centinaia, forse migliaia messaggi a lui dedicati dai visitatori della mostra, molti raccontano di come in alcuni momenti importanti della vita ci fosse un verso di Guccini a cui ritornare per cercare un senso, forse una consolazione. Ci mancherà la sua voce, una delle più autorevoli e profonde, un punto di riferimento per comprendere il nostro presente. In questo momento di lutto, ci uniamo tutti intorno alla famiglia, cui esprimiamo il nostro più sentito cordoglio».
«La mostra costituisce un ultimo testamento culturale di Guccini, che in prima persona ha lavorato a lungo con i curatori per costruire il percorso espositivo che racconta la sua poetica, anche attraverso ricordi e riflessioni personali che oggi, proprio grazie alla mostra, sono patrimonio condiviso e strumento di ulteriori chiavi di lettura della sua opera» commenta l’assessora alla Cultura del Comune di Reggio Emilia Marco Mietto.
La mostra, aperta in via straordinaria questa sera (giovedì 6 agosto) dalle 21.30 in concomitanza col primo concerto della rassegna “B.û.ş. – Bastava uno spazio” e questo fine settimana nelle giornate di venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 visitabile anche dalle 10 alle 13 oltre che dalle 16 alle 20 - prende il titolo dal verso “Canterò soltanto il tempo” del brano “Il tema” del 1970, in cui è riassunto uno dei nuclei della poetica di Francesco Guccini: il rapporto tra parola, memoria e lo scorrere del tempo.
Come nasce la mostra
La mostra nasce da una serie di incontri realizzati nell’arco di due anni con Francesco Guccini, durante i quali l’artista ha condiviso ricordi, riflessioni e aneddoti legati alla propria produzione musicale e letteraria. Da questi dialoghi prende forma un percorso che mette al centro il tema del tempo, filo conduttore dell’opera gucciniana e il ruolo fondamentale della parola come strumento per raccontare la vita, la memoria e l’esperienza. L’esposizione, con ingresso gratuito, propone un ritratto intimo e insieme pubblico di Francesco Guccini: cantautore, scrittore, narratore e figura di riferimento culturale per diverse generazioni. Il percorso espositivo esplora nove gruppi tematici attraverso nove canzoni, unendo materiali d’archivio (fotografie, oggetti originali, riproduzioni) a nuove opere di illustratori e fotografi. Queste creazioni si collegano ai temi e ai testi delle canzoni, creando un percorso che richiama le principali fonti di ispirazione di Guccini, illustrazione, cultura popolare, letteratura, storia e radici.
La mostra include le illustrazioni di Simona Costanzo, Arianna Lerussi, Maurizio Mantovi, Veronica Ruffato, Silvano Scolari e Gianmario Taurisano e due nuove produzioni fotografiche: “E Pavana un ricordo” di Paolo Simonazzi, che esplora i luoghi simbolo dell’universo gucciniano tra Bologna e l’Appennino, creando una mappa visiva fatta di paesaggi, oggetti e dettagli legati alla cultura popolare e alla memoria e “Zeitraum” di Kai-Uwe Schulte-Bunert, che rappresenta il tempo e il ricordo attraverso immagini di componenti di vecchi orologi in caduta, evocando la natura frammentaria della memoria. L’intero progetto ha l’obiettivo di restituire la complessità della figura di Guccini e del suo universo creativo, andando oltre la dimensione musicale per esplorare la ricchezza culturale e intellettuale della sua opera. Il progetto proseguirà anche in forma editoriale con la pubblicazione di un volume dedicato, pensato come opera autonoma capace di approfondire i legami tra parole, oggetti e biografia dell’autore.
Il catalogo
Presso lo Spazio Gerra è disponibile il catalogo della mostra che raccoglie i materiali presenti nell’esposizione e propone il racconto inedito “Gatti”, firmato dallo stesso Guccini: un testo che offre uno sguardo intimo e personale sulla sua nota passione per i felini, già più volte raccontata nel corso della sua carriera artistica e letteraria. Il volume, realizzato in una tiratura limitata ed edito da ‘Ics. Innovazione cultura società’ è acquistabile a 35 euro esclusivamente per il periodo della mostra direttamente allo Spazio Gerra o ordinato tramite spaziogerra@comune.re.it
Gli orari
Orari di apertura – La mostra, a ingresso libero, prevede un percorso con audioguida
della durata di circa 60 minuti. Ultimo ingresso 40 minuti prima della chiusura.
Fino al 31 agosto, è aperta venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 20. Dal 4 settembre al 18 ottobre è aperta venerdì, sabato e domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 20.
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