Reggio Emilia, onda verde a una sola corsia per 5 settimane. Perché cambia la viabilità sulla Circonvallazione
Si allarga il cantiere di Porta Santa Croce e dal 24 agosto effetto “imbuto” sulla Circonvallazione all’altezza di viale Isonzo
Reggio Emilia Cinque settimane di passione, in cui l’automobilista reggiano, notoriamente poco incline ai compromessi, dovrà invece armarsi di pazienza oltre quella già in dotazione, per attraversare quel tratto di viale Isonzo interessato dall’ennesimo cantiere dei lavori di Porta Santa Croce. In queste cinque settimane che – annuncia il Comune – inizieranno il 24 agosto, quel tratto di Onda verde assomiglierà molto alla sorellastra Onda rossa, per il fatto che dalle due corsie si passerà a una corsia sola, proprio come accade nell’anello più vicino al centro. L’annuncio, con venti giorni d’anticipo, arriva dal Comune e già nella spiegazione di ciò che accadrà si percepisce che il cantiere di Porta Santa Croce, aperto ufficialmente un anno fa, entra ora in una fase delicata: dal 24 agosto – dice la nota del Comune – partiranno i lavori da parte di Arca/Iren Acqua Reggio per la realizzazione di un nuovo collettore fognario sottostante la rete ferroviaria a servizio del quartiere Santa Croce.
La viabilità
Il nuovo cantiere ha bisogno di più spazio ed ecco perché «per circa cinque settimane verranno apportate alcune modifiche alla viabilità sulla circonvallazione, con la riduzione dell’Onda verde a una corsia per un breve tratto di viale Isonzo, impattanti sul traffico cittadino, ma necessarie per garantire di lavorare e transitare in sicurezza, fatto salvo l’impegno di tutti i soggetti coinvolti a terminare quanto prima questa fase dei lavori. Anche se la scelta del periodo lascia intendere lo sforzo a ridurre al minimo i disegi, questi potrebbero ugualmente verificarsi, soprattutto quando agosto sarà un ricordo e settembre incomberà con la ripresa delle scuole. Ma cosa si prevede che accada, in concreto? In corrispondenza del nuovo sottopasso all’altezza di Porta Santa Croce – spiegano dal Comune – sarà necessario ridurre temporaneamente ad una sola corsia l'Onda Verde della Circonvallazione (in corrispondenza di viale Isonzo all’altezza del civico 11, fronte Scavolini), mentre il traffico scorrerà regolarmente sull’Onda Rossa: questo permetterà di allargare l’area di cantiere, garantendo sicurezza alle lavorazioni, la movimentazione dei grandi macchinari e gli spazi necessari per gli interventi.
L'opera "nuova Porta Santa Croce", avviata a luglio 2025, mira a riqualificare non solo Porta Santa Croce con la realizzazione del sottopasso ciclopedonale e dell'area antistante, bensì tutte le infrastrutture che alimentano il centro storico, ma che, proprio perché ormai datate, sempre più spesso sono soggette a guasti. Finora sono stati realizzati gli spostamenti e quindi le nuove sedi delle infrastrutture di gas, acqua e rete elettrica. Nei prossimi giorni, oltre a iniziare gli spostamenti delle reti in fibra ottica che dovranno attraversare la ferrovia, le lavorazioni si concentreranno sul rifacimento dell’impianto fognario che risale alla fine dell’Ottocento.
Scavi in profondità
Sarà attuato – si legge nella nota del Comune – un intervento particolarmente complesso finalizzato a predisporre la realizzazione dei primi due pozzi “B” e “D” di uno dei due nuovi collettori fognari e che comporterà uno scavo a grande profondità. La tecnica che sarà utilizzata prevede l’iniezione di colonne di cemento ad altissima pressione nel terreno per formare delle pareti di calcestruzzo senza ricorrere a normali operazioni di scavo: questo consentirà di ridurre per quanto possibile gli ingombri di cantiere e i tempi di esecuzione. Si ricorrerà quindi a lavorazioni specialistiche con macchine operatrici di grandi dimensioni (circa 8 metri di lunghezza e 20 metri di altezza), in grado di scavare a una maggiore profondità per realizzare le pareti di calcestruzzo dei due pozzi.
Cantiere sotto il treno
A dare ulteriore complessità al cantiere ci si mette poi anche... il sistema Verona. Si tratta di un sistema ingegneristico che consentirà è previsto l’inizio della posa dei pali e delle paratie nell’area a sud della ferrovia per poter realizzare lo scavo dove verrà inserito il nuovo sottopasso. Entro novembre – si legge nella nota del Comune – quando l’onda verde sarà tornata da tempo a due corsie – avranno inizio le operazioni al di sotto della rete ferroviaria, rese possibili proprio grazie a questo avveniristico sistema.l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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