Gazzetta di Reggio

Reggio

In montagna

Galleria del Seminario, primi disagi sulla Statale 63. Ferrari: «I prossimi venti giorni i più difficili»

Galleria del Seminario, primi disagi sulla Statale 63. Ferrari: «I prossimi venti giorni i più difficili»

Il presidente dell’Unione fa il punto. Al vaglio lo smart working, mentre resta quotidiano il confronto con Anas sui lavori e sulla viabilità alternativa

2 MINUTI DI LETTURA





Carpineti Le prime ore di chiusura della Galleria del Seminario hanno confermato le previsioni: rallentamenti lungo la statale 63 e tempi di percorrenza più lunghi per chi ogni giorno si sposta tra l’Appennino e la pianura. La situazione viene monitorata costantemente da Anas e dagli enti locali, mentre prosegue il confronto con istituzioni, sindacati e associazioni di categoria.

Primo bilancio
Il presidente dell’Unione Montana e sindaco di Castelnovo Monti Emanuele Ferrari traccia un primo bilancio dopo l'avvio del cantiere. «Sapevamo che ci sarebbero state difficoltà e le prime ore lo hanno confermato – dice il primo cittadino –. Voglio però ringraziare i cittadini per il senso di responsabilità con cui stanno affrontando questa situazione. I maggiori disagi ricadono inevitabilmente sui pendolari, e lo comprendo bene anche personalmente, perché anch’io ogni giorno mi sposto tra Casina, Castelnovo e spesso Reggio Emilia». Secondo Ferrari la fase più delicata deve ancora arrivare. «I prossimi venti giorni saranno i più difficili. Quando sarà nuovamente percorribile il vecchio tracciato della statale 63, una volta conclusi gli interventi sui ponti in corso, la situazione potrà gradualmente migliorare e la viabilità alternativa diventerà molto più funzionale». Il tema è stato affrontato anche nel corso dell’incontro che si è svolto in Provincia con le organizzazioni sindacali, che hanno proposto di incentivare, dove possibile, il ricorso allo smart working per limitare gli spostamenti dei lavoratori.

Confronto con Anas

«Ogni misura che possa contribuire a ridurre il traffico merita attenzione – osserva Ferrari –. In queste settimane sarà necessario uno sforzo collettivo da parte di lavoratori, aziende, enti pubblici e cittadini. Così come sarà inevitabile chiedere comprensione alle comunità attraversate dalla viabilità alternativa, in particolare ai residenti di Casina e Marola, che dovranno convivere con un traffico decisamente più intenso del normale». Il presidente dell’Unione ribadisce che il confronto con Anas resta quotidiano e che l’obiettivo condiviso è rispettare il cronoprogramma dei lavori. «Continueremo a seguire passo dopo passo l’evoluzione del cantiere insieme ai sindaci, alla Provincia e a tutte le istituzioni coinvolte. Da parte di Anas abbiamo trovato disponibilità al dialogo e l’impegno a monitorare costantemente l’intervento». Il sindaco Ferrari tiene infine a chiarire un aspetto: «È importante ricordare che la Galleria del Seminario non presenta problemi strutturali. Il cantiere riguarda l’adeguamento degli impianti e dei sistemi tecnologici di sicurezza, necessari per allineare la galleria agli standard previsti dalla normativa. Si tratta di un intervento strategico che renderà questa infrastruttura ancora più sicura per chi la percorre ogni giorno». Giovedì il presidente della Provincia Giorgio Zanni, incontrando i sindacati, ha annunciato un tavolo permanente per monitorare il cantiere. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google