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L’esodo dei 25 milioni giornata da bollino nero sulle autostrade italiane

Alice Tintorri
L’esodo dei 25 milioni giornata da bollino nero sulle autostrade italiane

L'Osservatorio Mobilità Stradale di Anas indica le strade in cui sono attesi i maggiori flussi

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Reggio Emilia Secondo weekend da bollino nero per chi viaggia. L’esodo estivo entra nel vivo, ma gli automobilisti in fuga dall’afa di Reggio Emilia dovranno armarsi di pazienza: secondo l’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, tra la giornata di ieri e quella di domenica sono attesi oltre 25 milioni di spostamenti. Non senza code e attese infinite sulle autostrade italiane. Il momento di maggiore criticità è atteso proprio nella giornata di oggi. Anas non ha perso tempo: il divieto di transito dei veicoli pesanti, in vigore da ieri, resta valido per tutto il weekend, oggi dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 22. È stata inoltre potenziata la presenza del personale sulla rete e ridotta quella dei cantieri: fino al 7 settembre ne saranno chiusi o sospesi 1. 175, pari all’83% dei 1. 414 attivi, per liberare le autostrade e rendere più fluida la viabilità.

Dove il traffico è peggiore

Tra gli itinerari dove è attesa una maggiore intensità della circolazione figurano l’itinerario E45, formato dalla SS675 e dalla SS3 bis e sviluppato tra Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, la SS1 Aurelia tra Lazio, Toscana e Liguria e la SS16 Adriatica attraverso Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto. Al Nord l’intensificazione della circolazione potrà riguardare i raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle d’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto. A fronte di queste previsioni, la concessionaria autostradale metterà in campo una vera e propria task force: oltre 300 operatori tra esattori, assistenti all’utenza in servizio sui piazzali di stazione, call center, ausiliari alla viabilità, centro radio informativo, manutenzione d’urgenza, tecnici di impianti, tecnici reperibili e coordinatori che agiranno di concerto con la polizia stradale, i soccorsi sanitari, i vigili del fuoco e i centri di soccorso meccanico pronti a intervenire a seconda delle diverse problematiche che potrebbero accadere lungo la rete autostradale. l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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