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Il lutto

Addio a Vilder Giuseppe Canalini per 50 anni anima di Confesercenti

Serena Arbizzi
Addio a Vilder Giuseppe Canalini per 50 anni anima di Confesercenti

Reggio Emilia: aveva 80 anni, fu prima segretario generale, poi direttore dell’associazione

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Reggio Emilia La città dice addio a Vilder Giuseppe Canalini, morto nella nottata del 9 agosto. Canalini era figura storica della Confesercenti di Reggio Emilia, già segretario provinciale dal 1994 al 2009, anno del suo pensionamento. Classe 1946, entrò giovanissimo in Confesercenti. Come funzionario dell’associazione al momento della fondazione della federazione provinciale nel 1971, svolgendo poi anche il ruolo di segretario della zona di Scandiano, Canalini è stato per quasi quarant’anni protagonista e memoria storica della Confesercenti reggiana. Tutti lo ricordano come un lavoratore instancabile, dalla grande esperienza politica.

Tra i suoi incarichi, infatti, in tanti ricordano anche quello di amministratore comunale a Scandiano. Canalini, oltre a essere stato una delle colonne della Confederazione in anni di grande trasformazione della figura del commerciante, tra gli anni Settanta e Ottanta, dalla metà degli anni Novanta è diventato segretario provinciale in un momento di grande difficoltà per l’associazione reggiana. È anche grazie alla sua grande capacità organizzativa e alla sua capacità di “fare squadra” con il gruppo dirigente dell’epoca con la forza lavoro di Confesercenti, che la confederazione è riuscita a superare uno dei momenti più difficili della sua storia. Negli ultimi anni, in seguito al pensionamento, è rimasto alla Confesercenti in qualità di presidente della Fipac Confesercenti, la federazione dei pensionati del Commercio. Oltre alle capacità politiche e amministrative Canalini era conosciuto anche per le sue doti umane. Non solo attenzione e impegno per le cause istituzionali portate avanti da Confesercenti, ma anche grande vicinanza, attenzione ed empatia per i dipendenti e collaboratori che lo ricordano con grande affetto e simpatia. Era tutto questo Canalini. La Confesercenti tutta si stringe in questo momento con le nipoti e la famiglia nel ricordo di un grande collega e amico. «Dopo la pensione era rimasto nell’organizzazione, mettendo a disposizione la sua preziosa esperienza – dicono dalla Confesercenti –. Canalini era ben conosciuto da tutti noi, apprezzavamo le sue tante qualità. Si faceva volere bene. Ha guidato l’associazione per tanti anni, sia nei momenti buoni, sia in quelli più difficili: lo ha fatto con grande cuore e determinazione. La Confesercenti è stata a lungo una delle sue ragioni di vita. E le sue qualità erano ben note a tutto il mondo delle associazioni imprenditoriali e dei sindacati, al mondo politico e sociale». Il funerale si terrà domani, alla chiesa parrocchiale di Salvaterra, alle 9.  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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