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Finestrini spaccati in piazzale Europa: decine di episodi ogni giorno. Saccheggio senza fine nel parcheggio dietro la stazione

Elisa Pederzoli
Finestrini spaccati in piazzale Europa: decine di episodi ogni giorno. Saccheggio senza fine nel parcheggio dietro la stazione

Come in altre zone di sosta della città, le auto sono sempre più nel mirino di chi spesso per bottino da pochi spiccioli provoca danni importanti

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Reggio Emilia Un saccheggio sistematico, auto dopo auto, parcheggiate una accanto all’altro e vandalizzate una a una. È la desolante situazione di piazzale Europa, parcheggio adiacente alla stazione ferroviaria storica. Non un caso isolato: il fenomeno dei finestrini spaccati in città è una piaga che non trova soluzione e che nelle ultime settimane ha avuto una recrudescenza, specie nell’area di sosta di Santa Croce. La segnalazione ieri ci è arrivata da una cittadina che spesso si reca a Milano per lavoro ed è costretta a lasciare l’auto in sosta qui anche per giorni interi. Un’abitudine che dovrebbe essere sostenuta, in favore di quella intermodalità nei trasporti che fa bene al traffico e all’ambiante. E invece fidarsi diventa sempre più difficile.

«Un mese fa ho trovato il finestrino della mia auto frantumato, insieme a quello di almeno altre dieci auto. Circa mezz’ora fa – ci racconta – ho parcheggiato di nuovo in piazzale Europa per prendere il solito treno per Milano e ho trovato un disastro, almeno sei/sette auto spaccate solo nella mia corsia». La sua segnalazione è solo l’ennesima di quelle che stiamo ricevendo. Siamo andati a vedere: è bastato un rapido giro negli stalli a ridosso della rampa che porta nel sottopasso per contarne quattro saccheggiate. Altre due auto avevano i finestrini abbassati nei sedili posteriori: difficile credere alla coincidenza di una dimenticanza. A terra, inoltre, dove forse fino a poco prima c’erano altre auto, i resti di vetri frantumati che raccontano di come a una a una tutte le auto che erano state parcheggiate lì sono state colpite. Una situazione avvilente. Che si specchia, purtroppo, con quella di altri parcheggi cittadini: nell’ex Gasometro ci abbiamo fatto un giro pochi giorni fa, sollecitati dai residenti, e lo scenario non è molto diverso.

Lo ricordiamo: il Comune di Reggio Emilia da tempo ha aperto un fondo per dare un aiuto alle vittime di questo genere di danneggiamenti. Un contributo alla spesa di riparazione, non indifferente – in caso manchi un’assicurazione contro i vandalismi –, che quando gli episodi diventano ripetuti fa sempre più male. Al portafoglio, all’umore e alla fiducia dei cittadini nella propria città. Ma è chiaro che se il fenomeno non si ferma, non è la soluzione a questo male. Resta tuttavia importante – sia per ottenere un rimborso che per dare dimensione al fenomeno – denunciare alle forze dell’ordine ogni episodio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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