Gazzetta di Reggio

Reggio

Il caso

Spinge e minaccia un’infermiera, poi butta a terra un carrello e se la prende con la guardia e i carabinieri: denunciato

Spinge e minaccia un’infermiera, poi butta a terra un carrello e se la prende con la guardia e i carabinieri: denunciato

Reggio Emilia: la violenza lunedì sera al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova. Il 49enne è noto per precedenti di polizia

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Prima ha minacciato e spintonato un’infermiera e poi ha rivolto intimidazioni a una guardia giurata e ai Carabinieri intervenuti. Bloccato e accompagnato in caserma, l’uomo ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo. Al termine degli accertamenti è stato denunciato alla Procura reggiana.

E’ quanto successo al Santa Maria Nuova. Dove il 49enne si sarebbe introdotto al pronto soccorso senza un apparente motivo. L’uomo –  domiciliato in città, gravato da numerosi precedenti di polizia – lunedì verso le 20:15 è entrato al pronto soccorso. Quando è stato invitato da un’infermiera di turno a recarsi al Triage per effettuare la consueta registrazione, per tutta risposta l'uomo si è opposto con fermezza, rivolgendo all'operatrice frasi intimidatorie del tipo «Ti metto le mani addosso». Vista la situazione,  la donna ha allertato la guardia  in servizio nel presidio. Alla vista del vigilante, il 49enne ha tentato la fuga: durante il tragitto ha spintonato con violenza l’infermiera alle spalle e ha fatto cadere a terra diversi presidi medici riposti su un carrello a rotelle. Nel frattempo, su richiesta della centrale operativa allertata dal personale sanitario, è giunta sul posto un’auto pattuglia dei carabinieri, sezione Radiomobile. I militari hanno bloccato l’uomo mentre mostrava ancora un atteggiamento fortemente ostile nei confronti della guardia giurata, rifiutando al contempo di esibire i propri documenti. I carabinieri sono riusciti con fermezza a condurlo in caserma.  Anche all'interno del comando, il 49enne ha continuato la condotta aggressiva, minacciando di ritornare al Pronto Soccorso per aggredire la guardia giurata e rivolgendo frasi ingiuriose e intimidatorie agli stessi militari operanti («tu non sai chi sono io...», «mettimi le manette, pensi che ho paura?»). Al termine degli accertamenti — dai quali sono emersi svariati precedenti di polizia e l’utilizzo di un alias —, l’uomo è stato denunciato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google