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Novellara, chiamati per un'aggressione i carabinieri trovano due etti di droga

Novellara, chiamati per un'aggressione i carabinieri trovano due etti di droga

Una donna ha chiamato il 112 perché picchiata dal compagno: in casa sono stati trovati hascisc, cocaina e crack

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 Novellara Sono intervenuti d’urgenza per un’aggressione domestica nel pomeriggio di Ferragosto, ma nell’abitazione hanno trovato oltre duecento grammi di droga, tra hascisc, cocaina e crack.

È la scoperta dei carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Guastalla.

Nei guai è finito un 39enne di origini marocchine domiciliato a Novellara, denunciato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La vicenda è iniziata nel pomeriggio di Ferragosto in un’abitazione di Novellara. Intorno alle 15 una donna ha chiamato i carabinieri chiedendo aiuto: il compagno, secondo quanto riferito, l’aveva aggredita verbalmente e fisicamente dopo una lite iniziata per futili motivi.

All’arrivo dei militari, inviati dalla Centrale Operativa, il 39enne si era però già allontanato da casa, facendo perdere le proprie tracce.

I carabinieri si sono quindi fermati a parlare con la donna per raccogliere informazioni sull’aggressione e sull’uomo.

Proprio durante questi accertamenti hanno notato qualcosa di sospetto nella camera da letto della coppia.

Sul comodino erano infatti visibili alcune pietre di crack e due pipe da fumo.

La presenza della droga e degli oggetti ha spinto i militari ad approfondire i controlli e a ispezionare l’abitazione.

È così emerso quello che gli investigatori ritengono fosse un vero e proprio deposito di stupefacenti.

Sono stati trovati circa 187,66 grammi di hascis, suddivisi in diversi panetti e pezzi, alcuni dei quali avvolti nel cellophane e contrassegnati da particolari adesivi.

Nella casa c’erano inoltre 15 grammi di cocaina già frazionata e 2,72 grammi di crack.

Non solo droga. I carabinieri hanno rinvenuto anche un bilancino elettronico digitale di precisione, sette confezioni di bustine trasparenti utilizzabili per preparare le dosi e un coltello a serramanico con la lama sporca di sostanza.

Il quantitativo di stupefacenti, il loro confezionamento e il materiale trovato nell’appartamento hanno fatto ipotizzare agli investigatori un’attività di spaccio.

Gli accertamenti hanno quindi portato alla denuncia del 39enne alla Procura di Reggio Emilia per detenzione di droga ai fini di spaccio.

La droga e tutto il materiale rinvenuto durante l’ispezione sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari.

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