Albinea piange Assunta Cavallini: era dipendente del Comune di Reggio Emilia
Aveva 66 anni. Punto di riferimento per la comunità albinetana, era da tempo impegnata nel sociale, in particolare al Centro polifunzionale per anziani Casa Cervi
Albinea Albinea piange Assunta Cavallini, scomparsa martedì a 66 anni dopo una lunga malattia. Era dipendente del Comune di Reggio Emilia e a ottobre sarebbe andata in pensione. Punto di riferimento per la comunità albinetana, Assunta era da tempo impegnata nel sociale, in particolare al Centro polifunzionale per anziani Casa Cervi, dove gli ospiti la apprezzavano con sincerità e con profondo affetto. «Si era presa il compito di curare l’aspetto spirituale – racconta il marito Alfonso Noviello –. Al suo impegno per la comunità sapeva unire la sua passione da sempre: quella per il canto. Raccontava spesso, col sorriso, di come anche le persone più anziane, guidate da lei, riuscissero a intonare i canti della tradizione». La musica come sollievo. Assunta Cavallini cantava nel coro dell’Istituto diocesano di musica e liturgia don Luigi Guglielmi. I
l marito Alfonso conserva il ricordo di un appuntamento speciale, al fianco della sua compagna di vita: «Nel 2005 andammo insieme ad Assisi, per un appuntamento inedito. Assunta cantò, in un concerto intitolato “Quella luna d’ottobre”, lo ricordo ancora». Tenace. Così la ricordano tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla. Non soltanto nel lavoro: nella vita di tutti i giorni. Dopo la scoperta della malattia, cinque anni fa, Assunta non si è mai sottratta al suo impegno quotidiano verso la comunità che oggi si stringe alla sua famiglia. Il marito Alfonso, dopo la scomparsa della moglie, ringrazia col cuore i medici, gli infermieri e il personale sanitario del Core, che per la sua famiglia ha avuto un ruolo fondamentale: «È stato per noi un luogo saldo e sicuro: Assunta, lì, si sentiva protetta e noi, presi in cura come persone, con grande sensibilità e professionalità.
A ricordare Cavallini sono anche il Comune di Reggio Emilia e il Comando di polizia locale: come dipendente dell’amministrazione comunale e funzionaria della segreteria del Comando di via Brigata Reggio, ha lavorato per quasi vent’anni con competenza e umanità, «cercando di costruire con la massima professionalità un dialogo proficuo e quotidiano fra amministrazione, comitati e cittadini con l’obiettivo di trovare sempre una soluzione ai problemi per il bene della città» scrive il Comune. La donna lascia oltre al marito, i figli Marco, Riccardo, Angelo Paolo, i nipoti amatissimi Maximilian e Sophie, il fratello Ermeto e la sorella Paola. I funerali avranno luogo oggi alle 16.45, dalla Croce Verde per il santuario di Montericco, dove alle 17 verrà celebrata la messa. Le ceneri riposeranno nel cimitero di Borzano.l © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
