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Cantieri, venti giorni da bollino nero per il traffico a Reggio Emilia: ecco le strade coinvolte

Alice Tintorri
Cantieri, venti giorni da bollino nero per il traffico a Reggio Emilia: ecco le strade coinvolte

I nodi nella zona nord: da viale del Partigiano a Santa Croce tutte le modifiche alla viabilità in programma

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Reggio Emilia Si prospettano giornate da bollino nero per gli automobilisti reggiani. A partire da lunedì 24, chi non è potuto fuggire dalla città dovrà armarsi di pazienza: al caldo e alla desertificazione del mese d’agosto si aggiungeranno infatti diversi importanti cantieri, con inevitabili modifiche e probabili disagi per la viabilità.

L’elenco
Partiamo da viale del Partigiano, una delle principali direttrici di Reggio. Il Pums – Piano urbano della mobilità sostenibile –, elaborato dal Comune nel 2018, aveva rilevato sulla strada 5.136 veicoli nell’ora di punta: uno dei valori più alti registrati in città. Ecco, da lunedì gli automobilisti alla guida di quei 5.136 veicoli dovranno mettersi alla ricerca di percorsi alternativi. Per consentire i lavori sulla rete del teleriscaldamento, dal 24 agosto fino all’11 settembre, nel tratto compreso tra la rotatoria di via Agosti e quella con viale Ramazzini, il Comune ha disposto l’interruzione del transito. «Deviazioni e percorsi alternativi – si legge nella nota – saranno segnalati sul posto». Sempre lì, sul posto, dal 26 agosto al 13 settembre, si terrà la Festa, nazionale e provinciale, dell’Unità. Nonostante il tratto di strada chiuso non coinvolga gli accessi ai parcheggi principali del Campovolo, è possibile ipotizzare rallentamenti e imprecazioni da parte degli automobilisti alla ricerca di un’area di sosta. Ma viale del Partigiano non è il solo a subire chiusure.

Reggio Emilia sarà infatti a breve ostaggio dei cantieri: sempre da lunedì 24 e fino all’11 settembre, anche via Adua, altra importante strada cittadina, sarà chiusa al traffico per gli stessi lavori sulla rete di teleriscaldamento, tra via Bulgarelli e via Melegari. A questo cantiere, motivato dalla necessità di portare a termine un intervento “di routine”, si somma però un’altra area di lavoro: quella su viale Ramazzini. Dal 24 agosto, infatti, anche su questa strada la viabilità subirà modifiche importanti, non senza disagi per chi abita e frequenta le zone limitrofe. Viale Ramazzini rimarrà infatti aperto soltanto per i residenti, con un senso unico alternato, nel tratto tra via Sforza e la ferrovia. Anche qui, lavori. Non più la rete di teleriscaldamento, ma, in questo caso, la realizzazione del nuovo sottopasso.

Il cantiere, su viale Ramazzini, è tra l’altro in ritardo. Sarebbe infatti dovuto cominciare l’8 giugno: una data senz’altro più fortunata del 24 agosto. Tre strade trafficate. Tre strade parzialmente chiuse. Una congiunzione astrale che ancor prima di attuarsi lascia perplessi e scontenti i reggiani. Senza parole Stefano Buffagni, del comitato Ascoltare Santa Croce: «Incredibile come tre aree di lavoro, peraltro prolungate, partano all’unisono su tre strade frequentate della città. In un periodo in cui in tanti tornano dalle ferie. Due giorni prima dell’inizio della Festa dell’Unità. Manca un coordinamento, non ci sono dubbi: impossibile pensare altrimenti, con una concentrazione di cantieri da possibile record». Non resta dunque che abbandonare l’automobile e tirare fuori la cara, vecchia bicicletta. Ma anche su questo punto Buffagni nutre dei dubbi: «Problemi anche per i ciclisti. Chi va in bici sarà costretto a salire sui marciapiedi, perché immagino che i cantieri non lasceranno spazio nemmeno a chi sceglie di pedalare. Tra monopattini che sfrecciano, gente a piedi e automobilisti che perdono le staffe ne vedremo delle belle».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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