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La tragedia

L’agricoltore bagnolese in pensione Giacomo Orlandini trovato morto nel laghetto dove era andato a pescare

L’agricoltore bagnolese in pensione Giacomo Orlandini trovato morto nel laghetto dove era andato a pescare

A dare l’allarme un residente, insospettito dall’auto ancora parcheggiata dopo il tramonto. Il corpo dell’80enne è stato recuperato dai vigili del fuoco: il decesso sarebbe dovuto a cause naturali

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Era uscito per andare a pescare, come aveva fatto tante altre volte, ma un malore improvviso non gli ha lasciato scampo. Giacomo Orlandini, agricoltore in pensione di 80 anni residente a Bagnolo in Piano, è stato trovato senza vita nella serata di ieri, venerdì 21 agosto, all’interno di un piccolo laghetto privato in via Sant’Antonio, nelle campagne del paese.

Secondo quanto ricostruito, l’anziano aveva raggiunto il laghetto per trascorrere del tempo pescando. Con ogni probabilità sarebbe stato colto da un malore e sarebbe quindi caduto in acqua.

A far scattare l’allarme è stato un residente della zona. Ormai dopo il tramonto, ha notato un’automobile ancora parcheggiata nei pressi del laghetto e la sua presenza a quell’ora lo ha insospettito. Avvicinandosi, ha visto un corpo in acqua, a poca distanza dalla riva, e ha immediatamente chiesto aiuto.

Intorno alle 21 sono arrivati sul posto i carabinieri di Bagnolo in Piano e i vigili del fuoco. Questi ultimi hanno utilizzato un gommone per raggiungere e recuperare il corpo dell’80enne. Presente anche il personale dell’automedica, che non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. La morte sarebbe riconducibile a cause naturali.

Il corpo resta comunque formalmente a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa che vengano completati tutti gli accertamenti e gli adempimenti previsti. I funerali dovrebbero essere fissati nei prossimi giorni.

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