Ordini di droga su Instagram e consegna in auto: due arresti tra via Melato e viale Olimpia
Il profilo social era diventato un punto di riferimento anche per clienti da fuori provincia. I carabinieri seguono un’auto e fanno scattare il blitz
Reggio Emilia Un profilo Instagram come vetrina per la vendita di droga, e un incontro dal vivo in stile “drive-thru” per la consegna: è il sistema di spaccio “ibrido” che, secondo gli inquirenti, sarebbe stato smascherato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Reggio Emilia tra via Melato e viale Olimpia, una zona monitorata perché ritenuta sensibile per la compravendita di droga. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la rete di contatti con i clienti sarebbe stata gestita tramite messaggistica privata su un profilo Instagram, diventato in poco tempo un riferimento anche per acquirenti provenienti da fuori provincia, complice il passaparola. Durante un servizio in abiti civili, i militari hanno notato un'automobile procedere a passo insolitamente lento nei pressi delle palazzine di via Melato. Dopo un giro nei garage sotterranei, il veicolo sarebbe riemerso su viale Olimpia, fermandosi dove un giovane in attesa sul marciapiede sarebbe salito rapidamente a bordo. Ritenendo fondato il sospetto di una compravendita in corso, i carabinieri sono intervenuti bloccando il mezzo. Al controllo, il passeggero avrebbe tentato di disfarsi di una tavoletta di hascisc da oltre 25 grammi, gettandola ai piedi del presunto acquirente per occultarla. La perquisizione ha portato al sequestro di circa un etto di hascisc, tra un panetto pronto alla cessione e altri quantitativi trovati addosso all'uomo, oltre a circa 10 grammi di cocaina in involucri termosaldati nascosti in un pacchetto di sigarette. Sequestrati anche 165 euro in contanti, ritenuti provento della presunta attività illecita. Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio sono stati arrestati un 25enne straniero senza fissa dimora e un giovane cliente. Al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati posti a disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Emilia, guidata dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Le indagini, ancora in fase preliminare, proseguiranno per i consueti accertamenti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
